Sanpa ha festeggiato il 30esimo Natale

Il 30esimo Natale di San Patrignano si è chiuso nel rispetto della tradizione della comunità fondata da Vincenzo Muccioli. La vigilia di Natale, dopo la cena cucinata dai 1.600 ragazzi a base di crema di ceci con gamberoni arrosto e crostoni di pane al rosmarino, baccalà fritto con marmellata di pomodori verdi e basilico, ktish di spinaci con dadolata di formaggio, insalata ed ananas con panna montata, alle 22.15 don Fiorenzo Baldacci ha celebrato nell’auditorium la santa messa.

Appena scoccata la mezzanotte una 50ntina di ragazze del centro antidroga vestite da ‘angelo’ hanno fatto il loro ingresso nella sala da pranzo per distribuire un regalo con un biglietto d’auguri di buon auspicio. Il dono è stato consegnato ad ognuno dei 1.600 ragazzi, in percorso a San Patrignano, oltre ai nuovi arrivati, 20 giovani arrivati da tutta Italia, per lasciarsi alle spalle l’esperienza della tossicodipendenza ed iniziare una nuova vita.

Come sempre le mamme dell’associazione A.N.G.L.A.D. di Cesena, il 24 dicembre, sono entrate in cucina a SanPa per aiutare a preparare ben 35mila cappelletti consumati durante il pranzo di Natale.
Un menù tradizionale in piena regola con cappelletti in brodo, bollito con salsa verde e mostarda di frutta, rape rosse, bietole e patate, frutta e torrone per finire.
È così che la grande famiglia di San Patrignano ha dato il benvenuto ai 20 ragazzi e trascorso le festività natalizie.