Sanpa Running Team a Verona Marathon: in corsa contro l’emarginazione e la dipendenza

Domenica 15 novembre, in occasione della Verona Marathon e della Cangrande Half Marathon, al via dell’evento sportivo scaligero ci saranno anche dieci ragazzi di San Patrignano, la comunità che dal 1978 ad oggi ha ospitato gratuitamente oltre 25mila tossicodipendenti. Antonio Boschini, responsabile terapeutico della Comunità e del San Patrignano Running Team, racconta come è nato questo progetto di integrazione sociale e sport.

“La squadra di running è nata ufficialmente nel 2006 con la partecipazione alla Maratona di Venezia – spiega Boschini -. Da allora conta una trentina di atleti (venticinque maschi e cinque femmine) e pesca da un gruppo di oltre quattrocento persone che praticano la corsa a scopo ricreativo dentro la comunità. Nessuno praticava il running prima di entrare a Sanpa: la passione per questo sport è venuta solo successivamente, con il tempo, la costanza e la fatica…”.

Chiaro anche il messaggio che San Patrignano ha voluto lanciare con questo progetto: “Abbiamo le prove di come la corsa sia un’attività che aiuta molto sia le persone che hanno problemi di dipendenza che quelle che hanno disturbi dell’alimentazione – prosegue Boschini –. Per i ragazzi è in primo luogo uno svago, ma anche un impegno: il desiderio di riuscire a raggiungere un traguardo, che è frutto di allenamenti piacevoli, ma a volte anche faticosi, è una gratificazione”.

Con la partecipazione di alcuni atleti della Comunità di San Patrignano si rafforza, quindi, ancor più il legame della Verona Marathon con le associazioni e le organizzazioni sociali, all’interno di un binomio sempre più indissolubile tra podismo e solidarietà.