Scambio di doni natalizi tra le detenute dell’unità Making for Change e le ragazze della tessitura di San Patrignano

Making For Change - San Patrignano

Continua oltre i confini e nel segno dell’amicizia il progetto avviato dal London Collge of Fashion, San Patrignano e la sezione di formazione in moda e sartoria del carcere londinese Downview.

In occasione del Natale, le detenute dell’unità Making for Change e le ragazze del laboratorio tessile di San Patrignano si sono scambiate dei piccoli doni realizzati a mano accompagnati da altrettante lettere. La corrispondenza rientra nell’ambito di responsabilità sociale del progetto “Conscious contemporary tailoring” inteso ad assecondare lo sviluppo di interazioni tra persone coinvolte nella produzione di moda e a facilitare il dialogo tra studenti e realtà mirate alla riabilitazione sociale dell’individuo.

Le donne di Making for Change hanno progettato e realizzato accessori, alcuni originali modelli d’ispirazione vittoriana, con tessuti di alta qualità donati dalla Fondazione Zegna, creazioni tra cui colletti, polsini, pettorine, braccialetti e fasce per capelli. Questi sono stati inviati a San Patrignano con bigliettini di accompagnamento.

In risposta, le ragazze di San Patrignano hanno spedito dei piccoli astucci in tessuto di seta, ciascuno con all’interno una lettera scritta a mano. Le buste sono state realizzate con materiali donati da varie fabbriche tessili italiane alla Comunità.

Una delle partecipanti al progetto di Making for Change ha espresso quanto le piacesse creare il suo accessorio così: “E’ un grande piacere lavorare insieme mettendo in pratica le nostre idee e abilità”. Altre hanno sottolineato quanto i loro manufatti fossero fatti con amore e quanto sperino che le ragazze di San Patrignano possano essere felici di riceverli e di indossarli. Un’altra partecipante ha scritto: “E’ stato stimolante scoprire che dal tessuto possono nascere dei bijoux. Qualcosa a cui non avevo mai pensato. Questa opportunità mi ha dato la speranza di credere che potrò realizzarmi una volta uscita da qui”. Anche se non si sono mai incontrate, traspare dalle lettere un sentimento di forte solidarietà femminile. Scrive in una lettera una delle tessitrici di San Patrignano: “Voi ragazze avete fatto un lavoro incredibile, mi è piaciuto moltissimo! Grazie per tutto il tempo e lo sforzo che avete dedicato per rendere belle queste cose. Vi auguro il meglio per la vostra vita e spero che tutto vada bene. Siate voi stesse, siate forti e crede in voi stesse e nel vostro valore. Avete già prova di questo con il vostro lavoro”.