Schizofrenia e cannabis

ANSA – Londra – Entro il 2010 un quarto dei nuovi casi di schizofrenia nel Regno Unito saranno causati dal consumo di cannabis. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista ‘Addiction’, le persone che consumano regolarmente sostanze stupefacenti hanno una probabilità fino a sei volte superiore alla media di sviluppare una forma di schizofrenia. L’uso della canapa indiana, che nel 2004 nel Regno Unito è stata declassata da droga di tipo B a C, si è quadruplicato negli ultimi 30 anni e tra gli adolescenti il suo consumo sarebbe aumentato di 18 volte. Ciò potrebbe portare ad un aumento del 29% dei nuovi casi di schizofrenia a Nottingham, Bristol e nel sobborgo londinese di Southwark.

Finora all’uso di cannabis veniva associato all’8% dei casi di schizofrenia. “Il nostro studio non cerca di dimostrare che la cannabis causa direttamente la schizofrenia, che è ancora una questione controversa, ma è chiaro che se si parte da questo presupposto il numero di casi di schizofrenia salirà significativamente a fronte di un aumento del consumo di questa droga”, ha dichiarato John Macleod, uno degli autori della ricerca. Il Dipartimento della salute afferma che i medici sono quasi tutti concordi nell’affermare che la cannabis “è un importante fattore causale” delle malattie mentali e lo scorso anno l’Advisor Council on the Misure of Drugs aveva indicato che ci sono molti legami tra il consumo di marijuana e le malattie psicotiche. I risultati di questo rapporto arrivano dopo che ieri un gruppo di scienziati aveva proposto di rivedere la classifica delle sostanze dannose per la salute ponendo alcol e tabacco molto al di sopra della canapa indiana.