A scuola di bici

Panoramica Sanpa

Come diventare esperto telaista, scoprendo i segreti dei maestri artigiani, senza perdere di vista le continue innovazioni tecnologiche

di Silvia Mengoli

Formare figure professionali in grado di realizzare prodotti di alto valore qualitativo e, al tempo stesso, valorizzare l’artigianato dedicato alla produzione di biciclette: sono questi i motivi che hanno portato alla ideazione di un progetto articolato che, attraverso la realizzazione di diverse e specifiche iniziative, porterà il mondo delle due ruote alla ribalta.

Regione prescelta: il Trentino, dove la produzione artigianale di biciclette è da sempre una delle attività principali. Ideatrice del progetto: la sede di San Vito di Pergine di San Patrignano, impegnata dal 1992 nel campo delle due ruote con prodotti apprezzati in Italia e all’estero (in particolare in Giappone). “In questi anni la comunità ha acquisito un notevole ed interessante know–how nella produzione artigianale della bicicletta diventando l’esperienza più rappresentativa della tradizione trentina”, spiegano i ragazzi del laboratorio di Sanpa. “Siamo riusciti a mantenere le particolarità delle lavorazioni di un tempo coniugandole al design, alla tecnologia e all’utilizzo dei materiali migliori”.

Il segreto? Frugare tra le conoscenze dei maestri artigiani, conservare gelosamente i loro insegnamenti, senza perdere di vista le continue innovazioni tecnologiche. “La qualità del nostro prodotto dipende proprio dalla capacità dei nostri telaisti di sfruttare al massimo il binomio tradizione e modernità”. Ci vogliono competenza, professionalità, voglia di aggiornarsi continuamente, “ma anche azioni mirate per divulgare e valorizzare prodotti di qualità che rischiano di essere offuscati da una commercializzazione di massa”. Per questo San Patrignano, con la collaborazione della Provincia Autonoma di Trento, assessorato all’Artigianato, ha pensato ad un progetto che punta alla formazione professionale dei ragazzi e, di pari passo, mira alla promozione della cultura della bicicletta non solo tra gli appassionati, ma anche tra i giovani che potrebbero avvicinarsi a questo sport.

Il progetto è ricco di iniziative: si va dai corsi di formazione ai convegni, da azioni mirate sul territorio a prodotti multimediali ed editoriali. “Dal mese di maggio 2005 partirà la scuola trentina dell’alto artigianato e della tecnoclogia della bicicletta con sede a San Patrignano”, spiegano gli ideatori del progetto.

La scuola prevede un corso di formazione rivolto sia ai ragazzi della comunità che ad altri giovani interessati. I partecipanti (massimo 25 persone) frequenteranno 64 ore di formazione in aula e 40 di stage presso il laboratorio dei telai della sede trentina di San Patrignano (104 ore complessive). “E’ prevista anche la creazione di un Cd multimediale, che consentirà di seguire nei dettagli le diverse fasi di costruzione di un telaio e del successivo assemblaggio di una bicicletta”, continuano i responsabili delle iniziative, “così come la pubblicazione di un libro sulla storia e sull’esperienza trentina relativa alla produzione artigianale delle biciclette con parti dedicate alle tipologie di prodotti, alle tecniche di costruzione, alle evoluzioni in materia di design, all’utilizzo di nuovi materiali e di nuove tecnologie. Si tratta di strumenti di informazione che saranno a disposizione del sistema scolastico e della formazione professionale”.

Verrà condotta una ricerca, attraverso la somministrazione di un questionario nelle scuole medie superiori, che intende rilevare i dati relativi al rapporto adolescente–bicicletta nell’area trentina. “Inoltre si terrà un convegno al quale parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni, i maestri artigiani, sportivi e protagonisti del mondo delle due ruote, e sarà creato un sito internet, sia in italiano che in inglese, che consentirà di raggiungere il mercato estero”.

Obiettivo qualità
Il laboratorio artigianale Sanpa Bikes è nato nei primi anni ’90. La spinta iniziale è stata data da artigiani esperti e conosciuti nel settore che sono riusciti a comunicare il loro amore per quest’arte, insegnando tecniche e segreti ad alcuni ragazzi della comunità. In pochi anni, questi ragazzi hanno raggiunto livelli di alta professionalità, contribuendo alla crescita del laboratorio e alla produzione di biciclette di qualità.

Inizialmente, si produceva per altre aziende, poi sono stati realizzati prodotti con il marchio San Patrignano.

Il 1999 è stato l’anno della svolta: la produzione annuale è passata da 50 telai a 1500. Anche nell’uso dei materiali c’è stata una crescita: si è passati dalle biciclette in legno e alluminio (Woody) a modelli più leggeri realizzati in acciaio (City Bike) o alluminio con l’impiego di carbonio (leggero, facile da lavorare, il che permette di ottenere un prodotto più accattivante).

La City Bike è stato il primo modello presentato alla Fiera di Milano, una manifestazione prestigiosa che ha permesso al laboratorio Sanpa Bikes di farsi conoscere dal vasto pubblico e di farsi apprezzare dalle più importanti case di produzione, come la Carrera, e dai corridori professionisti: agli ultimi tre Giri d’Italia, diverse squadre hanno utilizzato le biciclette prodotte a San Patrignano.

Teoria e pratica
Il corso di formazione prevede la frequenza di 8 ore nella giornata di sabato con orario dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 (due sabati al mese alternati). Tra le materie di insegnamento sono previste: la storia della bicicletta (origini, tipologia, utilizzo ed evoluzione), materiali e tecnoclogie di costruzione del telaio, il carbonio (tecnologie costruttive).

La parte riservata agli stage sarà dedicata alle tecniche di verniciatura (tipologia di vernici, preparazione del telaio, verniciatura e finitura), alla storia e alla elaborazione della grafica, alle tecniche di montaggio della bici, al mercato (aspetti commerciali, marketing, difesa del prodotto).