Il sindaco di Sassuolo a San Patrignano

Claudio Pistoni, primo cittadino del capoluogo emiliano, visita per la prima volta la comunità di recupero

“È stata un’esperienza di grande impatto, non me lo aspettavo”. Claudio Pistoni, sindaco di Sassuolo racconta in questi termini la sua prima visita alla comunità di recupero di San Patrignano: “È come arrivare in una città mai vista ma solo immaginata. Mi hanno impressionato le dimensioni, la ricchezza degli spazi e delle strutture. Si nota un livello di organizzazione alto e definito”.

Il primo cittadino, insieme ad alcuni rappresentati della Comunità, è stato accompagnato negli spazi e nei settori lavorativi più significativi della struttura e all’ora di pranzo ha mangiato in salone insieme ai 1300 ragazzi in percorso.

Secondo il sindaco Pistoni, oggi il problema della droga, pur a fronte di un’emergenza crescente e dilagante, viene affrontato in maniera limitata. Tanto dal Parlamento quanto dai media.

“Si parla di droga solo in relazione al discorso della liberalizzazione o alla cronaca nera. Notizie di spaccio e di arresti sono all’ordine del giorno, mentre il discorso della prevenzione e dell’educazione è quasi ignorato. Oggi è necessario ripartire proprio da lì, rimettendo la persona al centro.”

È questa la strada che indica come percorso possibile per intercettare tutti coloro che vogliono cambiare vita e liberarsi dalla tossicodipendenza.

“So per certo, attraverso le situazioni con cui vengo a contatto nel mio Comune, che molti ragazzi che hanno problemi con le sostanze vogliono essere presi ed accompagnati in un percorso rieducativo. Per questo motivo è necessario incentivare e dare merito a chi è riuscito realizzare grandi opere come questa.”