Con “Lo Specchio” va in scena nel bergamasco la prevenzione contro le tossicodipendenze

Doppia tappa bergamasca per il format teatrale “Lo Specchio – frammenti di una favol@cida”, lo spettacolo del progetto di prevenzione WeFree portato in scena dai ragazzi della Comunità San Patrignano per sensibilizzare i giovani sul tema delle dipendenze.

In scena venerdì 29 aprile, la mattina la rappresentazione sarà dedicata agli studenti e si terrà alle 9.30 al Cineteatro S. Fedele di Calusco d’Adda (via Verdi 18). La sera appuntamento alle ore 21 al Palatenda di Sotto il monte Giovanni XXIII per una replica aperta a tutti i cittadini del territorio. Lo spettacolo è promosso dall’associazione Papa Giovanni in collaborazione con l’Oratorio S. Giovanni Bosco di Carvico e l’azienda speciale consortile “Isola bergamasca – Bassa val San Martino”, con il patrocinio dei Comuni di Sotto il Monte Giovanni XXIII, Calusco D’Adda e dell’Oratorio di Calusco.

A raccontarsi sul palco è Melita, 27 anni, originaria di Pesaro, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano. Pensieri, ricordi, emozioni canzoni: la vita di Melita è raccontata come in uno specchio dove scorrono i momenti importanti della sua vita, tra forti accenti emotivi e momenti di introspezione. Si costruisce così un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione del regista e attore teatrale Pascal La Delfa. Il racconto crea un dialogo speciale con gli studenti, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.
Sostenuto da Fondazione Ania e QN, WeFree dal 2002 ha sviluppato i propri format teatrali di prevenzione in quasi 500 tappe che hanno coinvolto quasi 300mila giovani; incontrato oltre 50mila studenti nei dibattiti in più di 1700 scuole superiori interessate; fatto visitare San Patrignano ogni anno a circa 8mila studenti.

Per poter aiutare sempre più giovani attraverso il suo progetto di prevenzione di ogni forma di dipendenza, San Patrignano, da sempre in prima linea per supportare gli adolescenti in quella che è una delle fasi più difficili della vita, ha lanciato la campagna “Fermiamoli prima”: per destinare alla Comunità il 5 per mille basta indicare il codice fiscale 91030420409 nell’apposito spazio dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale all’interno della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.