Lo Specchio va in scena a Roma la prevenzione di San Patrignano

Tappa a Roma per il format teatrale “Lo Specchio – frammenti di una favol@cida”, il nuovo spettacolo del progetto di prevenzione WeFree, portato in scena dagli stessi ragazzi di San Patrignano per sensibilizzare i giovani sul tema delle dipendenze. In scena venerdì 5 dicembre alle ore 10 presso il Teatro Vascello (via Carini 78 a Roma), l’evento prevede la partecipazione degli studenti di alcuni istituti della città.

L’evento è promosso dall’Associazione ALI-Arte Lavoro integrazione onlus con il contributo di Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo e con la collaborazione di San Patrignano. Lo spettacolo rientra in “WeFree- Progetto di comunicazione e prevenzione del disagio giovanile” di Fondazione Terzo Pilastro Italia, che vede ALI Onlus capo progetto, rivolto agli studenti delle scuole superiori di Roma, Latina e Frosinone. Prendono parte alla tappa romana gli istituti IIS Di Vittorio – Lattanzio, IIS Via Campignanese di Rignano Flaminia, ITAS Garibaldi, Liceo Plinio Seniore e Liceo Caetani, per un totale di oltre 300 studenti coinvolti. Partecipa inoltre l’associazione ANGLAD Roma.

A raccontarsi ne “Lo Specchio” è Melita, 26 anni, originaria di Pesaro, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano. Pensieri, ricordi, emozioni canzoni: la vita di Melita è raccontata come in uno specchio, dove scorrono i momenti importanti della sua vita, tra forti accenti emotivi e momenti di introspezione. In un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione del regista e attore teatrale Pascal La Delfa, si costruisce così un dialogo che può proseguire anche sul web grazie al sito wefree.it.

Da anni San Patrignano affianca all’attività di recupero dalla tossicodipendenza il progetto di prevenzione WeFree, sostenuto da Fondazione Ania e Qn, con format teatrali che dal 2002 si sono sviluppati in oltre 400 tappe, coinvolgendo più di 40 mila studenti ogni anno. comunicati