Lo spettacolo di prevenzione di San Patrignano a Bologna

Tappa a Bologna per “Ragazzi Permale”, uno dei due spettacoli teatrali portati in scena dai ragazzi di San Patrignano per diffondere attraverso le loro storie un messaggio di prevenzione e di consapevolezza dei danni provocati dalla droga.

Lo spettacolo andrà in scena mercoledì 9 aprile alle ore 20:45 presso il Teatro Antoniano (Via Guinizelli, 3).
La tappa del format di prevenzione è realizzata su iniziativa del consigliere regionale Silvia Noè, in collaborazione con Banca Popolare dell’Emilia Romagna e QN-Il Resto del Carlino.

“L’età dei giovani che vengono a contatto con le droghe è sempre più bassa – dichiara Silvia Noè – e le sostanze, specialmente quelle sintetiche, sono molto facili da reperire, con pochi euro, pur avendo effetti devastanti sulla salute dei nostri ragazzi.
Inoltre – continua la Consigliera Regionale – le molteplici sollecitazioni che stanno arrivando in questi giorni, sia giuridiche che mediche, rischiano di diminuire la percezione dei rischi provocati dalle droghe: da un lato abbiamo sentenze che legittimano la differenza tra droghe pesanti e leggere; dall’altro, anche in Regione Emilia Romagna, si discutono progetti di legge per l’impiego dei cannabinoidi a scopo curativo.

Il rischio, dunque, è che passi il messaggio che la droga fa bene.
Per questo – conclude Silvia Noè – ho deciso di proporre per la quarta volta questa rappresentazione teatrale, sia per i ragazzi, affinché le testimonianze dei protagonisti li rendano coscienti della pericolosità delle droghe, sia per i genitori, per renderli maggiormente consapevoli dei rischi che corrono i loro figli e per aiutarli ad affrontare con più strumenti eventuali situazioni problematiche”.

Il dialogo e il confronto sono i cardini degli spettacoli di prevenzione organizzati dalla Comunità, nell’ambito della campagna di prevenzione Wefree.

Protagonisti di “Ragazzi Permale” sono Marco e Mirco.
Rispettivamente di 26 e 21 anni, sono loro a ripercorrere storie di tossicodipendenza e di recupero, in un racconto alternato e scandito dalla conduzione del regista e attore Francesco Apolloni.
Ed è proprio attraverso le storie e le parole di Marco e Mirco, rivolte a ragazzi poco più giovani, che passa il messaggio di prevenzione, non solo un insegnamento ma una condivisione del dolore provocato dalla dipendenza.

«Quando sono arrivato in Comunità – racconta Mirco – avevo paura anche solo di parlare con una persona. Adesso riuscire a raccontarmi davanti a tanti ragazzi è una vittoria incredibile.
È sempre una grandissima emozione, alimentata proprio dalla speranza di poter essere utili a qualcuno attraverso la nostra testimonianza».

Dal 2002, i format teatrali di prevenzione inseriti nel progetto WeFree si sono sviluppati in oltre 400 tappe sul territorio, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di più di 230 mila studenti nelle scuole medie e superiori.

Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.

Ufficio stampa San Patrignano
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