Lo spettacolo di prevenzione di San Patrignano a Castello di Godego (TV)

In scena nella provincia di Treviso “Fughe da Fermi”: la storia di Nicolò per puntare i riflettori sul dramma della tossicodipendenza.

Tappa a Castello di Godego (TV) per il format teatrale “Fughe da Fermi”, lo spettacolo portato in scena dagli stessi ragazzi di San Patrignano per diffondere un messaggio di prevenzione attraverso le loro esperienze, storie di droga e poi di fatica per superare la tossicodipendenza.
In scena venerdì 15 novembre alle 20:30 presso la sala parrocchiale in via Quirini n.1, l’evento ad ingresso gratuito prevede la partecipazione anche di alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero Maffioli di Castelfranco Veneto.A rendere possibile questa tappa dello spettacolo l’impegno dell’AGLAD, Associazione Genitori Lotta alla Droga Onlus Treviso-Castello di Godego e del Centro Servizi Volontariato di Treviso.
L’evento, realizzato grazie alla collaborazione della Parrocchia cittadina, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Castello di Godego. Lo spettacolo rientra nel progetto di prevenzione alla tossicodipendenza WeFree sponsorizzato a livello nazionale da Generali, Poste Italiane e Mapei, con il sostegno di Autostrade per l’Italia.

«Abbiamo voluto inserire lo spettacolo di prevenzione della Comunità – spiega Anna Maria Baldin, responsabile dell’AGLAD di Castello di Godego – nell’ambito di un progetto realizzato dalla nostra associazione e dal CSV di Treviso per avviare sul territorio un’opera di sensibilizzazione al fenomeno della tossicodipendenza, di cui si parla sempre meno ma che continua ad avere un grave impatto nei nostri comuni». Dal nome “La droga non parla, la droga non ascolta: le relazioni familiari”, l’iniziativa prevede una serie di incontri dibattiti con le famiglie per portare alla luce i problemi legati alle dipendenze.

«Ad allarmarci – continua Anna Maria Baldin – è la crescente indifferenza al problema. I giovani ormai non percepiscono più la droga come un pericolo, se non quando sono ormai vicini a un punto di non ritorno».
Per questo motivo, tra gli incontri organizzati, si è pensato ad un focus sulla prevenzione con lo spettacolo “Fughe da Fermi”, che porta in scena la storia di Nicolò, 26 anni, originario di Fermo, quando appena adolescente si avvicinò alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano.

Ad arricchire il percorso narrativo sono videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa, regista e fondatore della prima scuola Nazionale di Operatori di Teatro Sociale, patrocinata dall’Ente Teatrale Italiano.

Dal 2002, i format teatrali di prevenzione inseriti nel progetto WeFree si sono sviluppati in oltre 400 tappe sul territorio, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di più di 230 mila studenti nelle scuole medie e superiori. Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it e sui principali social network.

Fra l’altro questa è una settimana importante per la comunità di San Patrignano che fino a sabato 16 novembre sarà protagonista di una raccolta fondi per dare vita ad una casa di prima accoglienza per ragazzi tossicodipendenti. Inviando un sms o chiamando al 45595 è possibile donare 1,2 o 5 euro per sostenere il progetto.