Lo spettacolo di prevenzione di San Patrignano a Città di Castello

In scena venerdì “Fughe da Fermi”: la storia di Nicolò per puntare i riflettori sul dramma della tossicodipendenza

Passa per Città di Castello il format teatrale “Fughe da Fermi”, lo spettacolo portato in scena dagli stessi ragazzi di San Patrignano per diffondere un messaggio di prevenzione attraverso le loro esperienze, storie di droga e di fatica per superare la tossicodipendenza.
In scena venerdì 24 gennaio alle ore 10:00, presso il Teatro degli Illuminati in Via dei Fucci, l’evento prevede la partecipazione degli studenti dell’IPSIA Baldelli, dell’IIS Polo Tecnico Franchetti-Salviani, dell’IPSSARCT Cavallotti, dell’IPSAA Patrizi e del Liceo Statale Plinio Il Giovane.

La tappa dello spettacolo, che rientra nel progetto WePAD promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Economico Valturio di Rimini, è stata realizzata in collaborazione con l’ANGLAD di Perugia, nata nel 2009 con l’obiettivo di costituire un legame tra il territorio e la Comunità, offrendo un servizio di consulenza e ascolto per ragazzi con problemi di tossicodipendenza e per i genitori con figli in percorso a San Patrignano.

«Pur essendo una regione piccola – spiega Matteo Maiorano, responsabile dell’Associazione – l’Umbria presenta un quadro piuttosto disomogeneo per quanto riguarda i consumi delle sostanze stupefacenti. Ovviamente la situazione più allarmante è quella di Perugia, dove ormai non c’è più una localizzazione dei punti dello spaccio perché la droga si trova ovunque. Per questo l’impegno delle forze dell’ordine deve essere affiancato da un impegno importante nel dialogo con gli studenti».

Una preoccupazione condivisa anche dalla Comunità di San Patrignano, che all’attività di recupero affianca la campagna di prevenzione Wefree, con format teatrali che dal 2002 si sono sviluppati in oltre 400 tappe, coinvolgendo più di 230 mila studenti. L’approccio scelto è quello della testimonianza diretta, da parte di ragazzi al termine del percorso che condividono le loro storie con gli studenti.

In particolare, a raccontarsi in “Fughe da Fermi” è Nicolò, 26 anni, originario di Fermo, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano.
In un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa. Si costruisce così un dialogo che può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.

Attualmente San Patrignano ospita gratuitamente 1.300 ragazzi, 33 dei quali provenienti dall’Umbria e 27 dalla sola provincia di Perugia. Sono stati invece 165 i ragazzi umbri che negli anni passati sono stati ospiti della Comunità.