Lo spettacolo di prevenzione di San Patrignano a Potenza

Arriva a Potenza il format teatrale “Fughe da Fermi”, lo spettacolo portato in scena dagli stessi ragazzi di San Patrignano per diffondere un messaggio di prevenzione attraverso le loro esperienze, storie di droga e di fatica per superare la tossicodipendenza.

In scena giovedì 21 novembre, presso il teatro Don Bosco (C.so XVIII Agosto, 2) alle ore 9:30, l’evento prevede la partecipazione degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “F. S. Nitti”, dell’Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale “G. Fortunato” e del Liceo Artistico e Musicale Statale.

La tappa dello spettacolo, che rientra nel progetto WePAD promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Economico “R. Valturio” di Rimini, è stata realizzata in collaborazione con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata. «Per il nostro ufficio – spiega Antonietta Moscato, Referente regionale educazione alla Salute USR Basilicata – è fondamentale sostenere tutte le iniziative che hanno come obiettivi la prevenzione e la promozione di un corretto stile di vita».

A raccontarsi in “Fughe da Fermi” è Nicolò, 26 anni, originario di Fermo, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano.

È attraverso la sua storia e le sue parole, rivolte a ragazzi poco più giovani, che passa il messaggio di prevenzione, non solo un insegnamento ma una condivisione del dolore provocato dalla dipendenza. In un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa, regista e fondatore della prima scuola Nazionale di Operatori di Teatro Sociale, patrocinata dall’Ente Teatrale Italiano.

Dal 2002, i format teatrali di prevenzione inseriti nel progetto WeFree si sono sviluppati in oltre 400 tappe sul territorio, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di più di 230 mila studenti nelle scuole medie e superiori. Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.

Ufficio stampa San Patrignano