Lo spettacolo di prevenzione di San Patrignano a Teramo

Tappa a Teramo per il format teatrale “Fughe da Fermi”,lo spettacolo portato in scena dagli stessi ragazzi di San Patrignano per diffondere un messaggio di prevenzione attraverso le loro esperienze, storie di droga e di fatica per superare la tossicodipendenza.
In scena domani martedì 4 febbraio alle ore 10:30, presso il Cineteatro comunale in Via Rozzi Ignazio 9, l’evento prevede la partecipazione degli studenti dell’ITC “Pascal-Comi”, del Liceo “Einstein”, dell’Istituto “Di Poppa Rozzi”, dell’Istituto Comprensivo “Zippilli-Noè Lucidi”, dell’Istituto Comprensivo “D’Alessandro” e dell’IIS “Zoli” di Atri.

La tappa dello spettacolo, che rientra nel progetto WePAD promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Economico Valturio di Rimini, è stata realizzata con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Teramo, dell’Istituto “Pascal-Comi” di Teramo e dell’Associazione nazionale genitori lotta alla droga (A.N.G.L.A.D.) di Tolentino, collegata alla Comunità e attiva anche nel territorio abruzzese.

Da anni San Patrignano affianca all’attività di recupero dalla tossicodipendenza la campagna di prevenzione Wefree, con format teatrali che dal 2002 si sono sviluppati in oltre 400 tappe, coinvolgendo più di 230 mila studenti.
L’approccio scelto è quello della testimonianza diretta, da parte di ragazzi al termine del percorso che condividono le loro storie con gli studenti.

In particolare, a raccontarsi in “Fughe da Fermi” è Nicolò, 26 anni, originario di Fermo, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano.
In un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa.
Si costruisce così un dialogo che può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.

Attualmente San Patrignano ospita gratuitamente 1.300 ragazzi, 34 dei quali provenienti dall’Abruzzo. Sono stati invece 331 i ragazzi abruzzesi che negli anni passati sono stati ospiti della Comunità.