La strana coppia dj Gabry Ponte e Carlton Myers

L’occasione è il Forumio, dedicato agli studenti, che vede sul palco un insolito duetto fra uno dei più famosi deejay italiani, Ponte per l’appunto, e Carlton Myers, campionissimo di basket che proprio due anni fa ha scelto San Patrignano per annunciare il suo ritiro.

“Anch’io ho fatto molta gavetta nello sport”, ha raccontato ai ragazzi Ponte, “facendo arti marziali, ginnastica, nuoto, anche basket, ma poi la mia vera passione era la musica”.
“Negli anni 80 questa professione era differente, si metteva la musica e basta”, ha spiegato ai ragazzi Gabry, “poi i cantanti pop chiedevano al deejay degli arrangiamenti, e alla fine questi si sono chiesti se non potevano fare loro stessa musica e diventarne i produttori.

Ai ragazzi do un piccolo consiglio, capire cosa si vuole fare nella vita e perseguire questo obiettivo con determinazione”. Carlton, dal canto suo, ha parlato del suo rapporto con le discoteche. “Da ragazzo”, ha spiegato, “le frequentavo poco, ma qualche volta ci sono andato”.

“Nella vita ci deve essere spazio per il divertimento, ha proseguito Myers ma deve essere sano.
Secondo me, ha spiegato, anche i ragazzi che sono qui, perché hanno deciso di cambiare, sono dei campioni”. Dialogo, applausi, e domande dei ragazzi. Uno in particolare ha chiesto a Ponte, perché i deejay cercano la popolarità e come mai ai ragazzi, più della musica, gli interessa solo vederli da vicino e toccarli. Gabry ha spiegato che c’è una certa differenza tra popolarità e successo. “Quest’ultimo arriva dopo una lunga applicazione, grazie all’impegno e alla determinazione”.
Carlton, invece, ha parlato del suo rapporto con i ragazzi di San Patrignano. “Ho conosciuto la Comunità solo 4 anni fa. Prima, anche se sono di Rimini, la ignoravo. La cosa che più mi colpisce è che sulle strade della Comunità tutti ti salutano anche se non ti conoscono. Una volta un ragazzo prima mi ha salutato e poi ha chiesto all’amico accanto: ma chi è?”.