Studenti a teatro a Genova

Torna a Genova la campagna di prevenzione di San Patrignano, “WeFree addicted to life”, realizzata in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e il supporto di WIND. Lo fa portando in scena lo spettacolo “Ragazzi Permale”, l’11 novembre presso il Teatro della Gioventù di Via Cesarea 14 alle ore 11.00.

Realizzato grazie a Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio Scolastico Provinciale e Associazione “Amici di Sanpa”, lo spettacolo vedrà la partecipazione di 400 tra gli studenti delle scuole superiori che hanno aderito all’iniziativa: IPSIA Pero Gaslini, IPSSAR Nino Bergese, Liceo Artistico Paul Klee Barabino, Liceo Classico e Scientifico Martin Luther King.

Al primo posto in Italia per uso di oppiacei, la regione Liguria vede i giovani nella fascia 15-25 come i soggetti più a rischio di dipendenza. Secondo dati raccolti dal rapporto regionale sull’andamento delle dipendenze nel 2007 realizzato grazie alle competenze dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, il 18,1% degli studenti liguri avrebbe fatto uso di cannabis nell’arco dell’ultimo mese, contro la media nazionale del 14,6%. Mentre dall’indagine campionaria della popolazione generale (IPSAD) è risultato che il 2,4% dei liguri in età compresa tra i 15 e i 64 anni ha provato l’eroina almeno una volta nella vita contro l’1,4% a livello nazionale.

Nuovo nella formula e per i testimonial in scena, a metà strada tra rappresentazione teatrale e talk show, “Ragazzi Permale” affronta i comportamenti a rischio legati a consumo di droghe e disagio giovanile nelle sue tante sfaccettature e lo fa attraverso la formula peer to peer, dove i testimonial sul palco, Tiziano e Alessandro, ormai alla fine del programma di recupero, raccontano la loro storia in un alternarsi di racconti, videoclip e soprattutto musica che sarà suonata dal vivo.
L’obiettivo è quello di riuscire a scalfire, nei giovani del pubblico, quel senso di onnipotenza che spesso rende tutto lecito, offrendo loro strumenti di consapevolezza dei pericoli connessi all’uso di droghe e all’abuso di alcol. Un’occasione per riflettere sul concetto di libertà che niente ha a che fare con la via di fuga offerta dalle sostanze e dalla dipendenza che creano. Tentativo quanto mai importante a fronte del basso livello di disapprovazione, da parte degli studenti, nei confronti del consumo di sostanze psicoattive. Basti pensare che il 90% degli studenti, pur riconoscendone gli effetti negativi sulla salute, dichiara di non disapprovare il consumo di alcol.

Ad accompagnare i ragazzi in scena, in un percorso narrativo lontano da retorica e moralismi, vi sarà il conduttore Francesco Apolloni. Scrittore, regista e attore, Apolloni ha all’attivo la realizzazione di film, documentari e campagne sociali. Tra gli ultimi lavori come attore la Fiction Rai “Ma il cielo è sempre più blu” su Rino Gaetano e “Scusa ma ti voglio sposare”, trasposizione cinematografica dell’ultimo successo di Federico Moccia”.

Le attività di prevenzione “WeFree” continuano il progetto “Drugs Off” che dal 2005 ha portato i suoi spettacoli in giro per l’Italia realizzando oltre 200 tappe, incontrando quasi 150.000 studenti e ottenendo il riconoscimento della società di ricerca Millward Brown secondo la quale tra l’80 e il 99% dei ragazzi tra i 14-20 anni che hanno assistito agli spettacoli li considera “coinvolgenti, attuali, informativi, originali, attuali, seri e piacevoli…”.

Oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.