Il teatro dentro di noi

Panoramica Sanpa

Due compagnie riminesi hanno avviato una collaborazione artistica con la comunità per realizzare un laboratorio di recitazione ed espressione rivolto ad una trentina di ragazzi

S’intitola ‘Di città in città. Fra paesaggi reali e costruzioni immaginarie’ il laboratorio teatrale progettato da Serra Teatro e Teatro degli Dei, due compagnie riminesi che hanno scelto di misurarsi con il sociale avviando una collaborazione artistica con San Patrignano.

Un’idea nata per cogliere l’identità di un vivere collettivo alimentato dall’unicità di ogni singolo percorso. Un lavoro pensato proprio San Patrignano al fine di avviare una riflessione che possa scorrere sui binari paralleli di realtà e finzione, per cogliere quegli aspetti dell’esistenza che solo il teatro può far emergere. Sono quasi una trentina i ragazzi iscritti al corso, che ha una frequenza settimanale e si concluderà nel maggio 2005.

Le lezioni sono tenute da Fabio Biondi e Nicoletta Fabbri che, sulla base di una visita iniziale alla comunità terapeutica, hanno sviluppato un itinerario partendo dagli spunti de ‘Le Città Invisibili’ di Italo Calvino e dalle suggestioni del ‘Piccolo Principe’ di Saint Exupery.

Quello che si propone il laboratorio è di iniziare un percorso teatrale che mantenga come punto di riferimento questi due racconti, come se fossero colonne portanti della soglia fra realtà e fantasia, memoria e magia.

Gli allievi saranno accompagnati dagli strumenti che il teatro può offrire per esplorare gli itinerari del viaggio, per favorire uno sguardo aperto e attento alle persone e agli incontri, alle cose e al paesaggio, per intercettare e rafforzare il senso del procedere fra certezze e imprevisti alla scoperta della propria interiorità.

Il progetto dovrebbe svilupparsi nell’arco di un biennio, dando luogo alla fine del primo anno ad una dimostrazione del lavoro svolto, retrospettiva teatrale dei contenuti emersi e sviluppati dal gruppo nelle varie sessioni. Il primo anno è dedicato quindi ad un percorso di studio–laboratorio di formazione e si concretizzerà in un evento finale a conclusione delle tematiche affrontate.

Il secondo periodo del biennio sarà dedicato ad un laboratorio di produzione di uno spettacolo finale, una rappresentazione completa ed articolata che mostrerà tutto l’impegno ed il talento dei ragazzi del gruppo. Un nucleo che nel tempo avrà il compito di pensare, ideare e realizzare gli spettacoli che vivacizzano i momenti di festa a San Patrignano.

I primi ‘passi’ sul palco sono stati mossi prendendo come base una riduzione della favola per adulti di Saint Exupery. Il primo giorno di lezione i ragazzi hanno assistito ad una lettura di Nicoletta Fabbri, ‘un piccolo assaggio’ di ciò che significa padronanza della scena e del testo.

Importante, prima di affrontare la prova del palco, l’equipaggiamento: lavorare sull’abbandono e sulla disponibilità ad ascoltare e ri–conoscere i compagni di viaggio nel loro valore. Altrettanto fondamentale sarà l’acquisizione di un senso dello spazio, definito attraverso l’acuirsi dei sensi che dovranno guidare i gesti ed avranno il compito di esprimere l’intensità di ogni singola sfumatura del movimento.

Il punto successivo sarà la scelta delle tecniche: cosa fare, come dire, la scrittura del corpo, la parola del movimento, il suono delle voci diverse. Nello stesso tempo, nota dominante di tutto il viaggio, sarà lasciarsi trasportare dalle emozioni, senza la paura di perdersi, di ritrovarsi da un’altra parte, di mettersi in gioco semplicemente. Quando i percorsi saranno intrecciati, allora sarà necessario costruire una mappa delle strade, delle relazioni e delle “dimore”. Ogni cosa a tempo e luogo, “confortati dall’idea”, spiegano i due insegnanti, “che partire è andare altrove, verso un posto forse più vicino di quanto ci si aspetti”.

Chi sono gli insegnanti
Nicoletta Fabbri è attrice, formatrice e lavora nell’ambito dell’organizzazione teatrale. Ha partecipato al nucleo storico del laboratorio La Serra, attivo a Rimini dal 1984, rifondandolo nel 1998 con una compagine ristretta e dando vita alla compagnia Serra Teatro. Da anni conduce corsi e laboratori di pedagogia teatrale in diversi ambiti, incentrati sul tema della verità espressiva e della unicità indissolubile tra corpo, voce e psiche, valorizzando le possibilità della drammaturgia contemporanea e della scrittura originale. La Fabbri ha tenuto laboratori in scuole superiori, medie ed elementari, ha insegnato in scuole di danza, ha tenuto corsi per gruppi di giovani attori e, nell’ambito del progetto ‘Mirando Babele – ragionamenti sul disagio psichico’.

Attore, autore e regista, Fabio Biondi si occupa da circa un ventennio sia di formazione che di ideazione e produzione di spettacoli. Parallelamente è impegnato sul fronte della direzione artistica di alcune delle maggiori rassegne teatrali in programmazione nella provincia di Rimini. In passato si è occupato di teatro comico ed anche di teatro per ragazzi, sperimentando allestimenti originali e coordinando diverse compagnie. Nel corso della sua carriera si è misurato con grandi autori classici, da Anton Cechov ad Antonin Artaud, mentre nel 2001 ha curato l’ideazione e la regia della pièce ‘Dovevamo scegliere (e siamo stati scelti)’, tratto da Il Minotauro’ di Paolo Puppa.