Teenager meno sigarette più canne

La percentuale di chi fuma sigarette è scesa da 29,5 a 27,7 per cento rispetto allo scorso anno, in leggera diminuzione anche il consumo di alcolici (anche se il consumo tra i giovani rimane alto), cresce invece quello di canne: il 9 per cento dei ragazzi ha dichiarato di aver provato uno spinello almeno una volta contro l’8 per cento del 2009. Passa dal 77,5% al 66,3% il numero di coloro che ritengono l’ecstasy una droga pericolosa, mentre dal 5,2% al 9,3% il numero di chi la ritiene poco pericolosa.

Secondo l’indagine crescono anche i comportamenti a rischio collegati all’utilizzo di internet: l’invio di materiale fotografico, la divulgazione di informazioni personali e della propria immagine attraverso la webcam, gli incontri con sconosciuti. Evidente il sorpasso del web sulla tv tra i giovani che, secondo il presidente della Sip Alberto Ugazio, è “di per sé un fatto positivo perché Internet è una straordinaria finestra sul mondo, con un enorme potenziale di arricchimento culturale e di crescita, soprattutto se rapportato a ciò che propone la televisione. Ma tutto dipende da come si usa. Se il web viene utilizzato prevalentemente per chattare, per sostituire ai rapporti reali una comunicazione virtuale, se aumentano sul web i comportamenti potenzialmente a rischio allora sorge qualche dubbio su questo sorpasso”, conclude.

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