E’ tempo di dolci di Carnevale

A sovrintendere alle operazioni c’è Ornella Galimberti, 45enne milanese che non perde mai di vista il suo gruppo, 17 ragazzi che si dividono tra l’area panificazione (pane a lievitazione naturale, pizze in teglia, grissini, focacce e biscotti) e la pasticceria vera e propria, da cui escono brioche, crostate, gelati, dolci etc.

La produzione risente naturalmente del calendario e ora con il Carnevale le proposte sono tutte ad alto impatto calorico e di gusto: salame di cioccolato; fiocchetti e castagnole disponibili nella varietà tradizionale romagnola (con alchermes e zucchero semolato) o in quella farcita con crema e cioccolato.

L’orgoglio del settore sono i due “piccoli” di casa, i due lieviti naturali Attila, nato – come riporta il certificato di nascita che gli hanno dedicato i ragazzi – il 18 gennaio 2006 e Orni, arrivato in famiglia a dicembre.

Un grande appassionato di panificazione è Fabio Grassi, 26 anni, di Ravenna, arrivato a San Patrignano 4 anni fa. “Vengo da una famiglia di panettieri artigiani, mia madre è una “piadinaia”. Ho frequentato l’istituto alberghiero, cucina, ma evidentemente non era il mio percorso. Per una serie di motivi sul mio cammino ho incontrato brutte compagnie e la droga e mi sono smarrito. Alla fine, disperato, ho chiesto aiuto alla mia famiglia e loro mi hanno portato qui. Non finirò mai di ringraziarli”.

Al forno Fabio si è appassionato del suo mestiere e ora segue le fasi di lavorazione e produzione, frequenta i corsi di aggiornamento professionale affiancando un prezioso maestro, Giuliano Pediconi. “La Comunità – racconta Fabio – mi ha costretto a fare i conti con me stesso, fuori riuscivo a nascondermi. Qui non è possibile, sei costretto ad uscir fuori per quello che sei. Ho capito che avrei potuto farcela quando mi sono reso conto di non essere mai solo. C’è sempre qualcuno disponibile ad ascoltarti e a sostenerti in un momento di crisi”.