E’ tempo di vendemmia

Prosegue a pieno ritmo la vendemmia 2007 tra le colline del corianese, suggestiva cornice in cui è nata e cresciuta San Patrignano. La raccolta dell’uva è da sempre un evento che coinvolge tutta la Comunità che si raccoglie a supporto dei ragazzi che si occupano dei vigneti durante tutto l’anno. E con la vendemmia si da il via anche alle previsioni su come andrà l’annata dal punto di vista qualitativo e quantitativo.

Ogni anno il vino riflette le caratteristiche uniche date dal terreno, dal clima, dalla vendemmia e dall’opera del viticoltore. Quest’anno è da tenere in considerazione la scarsa piovosità che ha caratterizzato la stagione così come la media piuttosto alta delle temperature. Ma le piante sono cariche d’uva e non c’è presenza di parassiti né malattie in agguato.
Le temperature elevate hanno accellerato la maturazione dei grappoli e la vendemmia è stata organizzata seguendo un metodo di scalarità nella raccolta, rispettando le caratteristiche dei singoli vitigni.

Per le qualità chardonnay e sauvignon blanc ad esempio, la vendemmia ha subito un anticipo ed è terminata proprio in questi giorni. Mentre per i vitigni a bacca rossa, Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Sauivignon,è già stata superata la fase di invasatura con relativo diradamento. Prevista per i bianchi la raccolta notturna e la criomacerazione.

Intanto in cantina i ragazzi, dopo aver montato i tavoli di cernita e pulito le cisterne, si distribuiscono tra vigne, carico e scarico casse, supervisionano la selezione dei grappoli e seguono le fermentazione, respirando una continua atmosfera fatta di attese e aspettative legate al clima e alle decisioni dell’enologo, il quale detta i ritmi di raccolta e stabilisce il protocollo di vinificazione.

Curiosità tecniche:
Criomacerazione: tecnica di lavorazione utilizzata per i vini bianchi. Consiste in una macerazione a freddo che va dalle 10 alle 24 ore, in modo da estrarre e preservare le sostanze aromatiche primarie del vitigno presenti nelle bucce. Tannini e sostanze coloranti, non essendo elementi positivi per i vini bianchi, mentre diventano note caratteristiche per i rossi, con questa tecnica di raffreddamento del mosto (5/8°) vengono eliminati. Gli enzimi si inibiscono consentendo al vino, una volta avviata la fermentazione alcolica, di acquisire sostanze odorose aromatiche e pochi polifenoli.

Invaiatura: è la fase in cui gli acini cambiano colore. Dal verde al giallo per i vini bianchi o al rubino nei vini rossi. Condizionata dagli andamenti stagionali, l’invaiatura avviene generalmente tra metà agosto e metà settembre.