Con Terzo Valore innovazione finanziaria a sostegno dei ragazzi di Sanpa

Investire nel non profit ha non solo un ritorno economico, ma soprattutto un importante impatto sociale. Oggi è possibile sostenere la missione di San Patrignano contro le dipendenze grazie a Terzo Valore, la piattaforma creata da Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al non profit laico e religioso, che consente alle persone – fisiche e giuridiche – di prestare denaro ai progetti non profit in modo diretto, senza l’utilizzo di intermediari. Alle donazioni, il tradizionale contributo che le persone possono dare al mondo del sociale, Terzo Valore aggiunge quindi la possibilità per chiunque di fare dei prestiti: dare del denaro alle organizzazioni non profit che poi lo restituiranno con un tasso di interesse concordato.

Il progetto. Su Terzo Valore, attraverso una concreta azione di finanza etica, è possibile sostenere San Patrignano nella realizzazione di un nuovo edificio abitativo al posto di una scuderia inglese.
Un progetto di grande valore, nel pieno rispetto ambientale, ideato e donato alla Comunità dall’architetto venezuelano Alfredo Brillembourg, che ne ha studiato la fattibilità con gli studenti del Politecnico di Zurigo dove è docente.
Dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio verrà ricavata una nuova struttura residenziale su due piani con 48 posti letto per i ragazzi della Comunità. L’edificio, conforme alle più recenti normative regionali, offrirà agli ospiti di San Patrignano un nuovo ambiente confortevole e familiare in cui svolgere il loro percorso pedagogico-riabilitativo verso il pieno recupero dalla tossicodipendenza.

Come sostenerlo. L’obiettivo di San Patrignano è raccogliere grazie a Terzo Valore 300mila euro per finanziare parte di un progetto del costo di 900.000€.
Sono due i canali di finanziamento con cui i sostenitori possono dare il proprio contributo al progetto della Comunità attraverso la piattaforma terzovalore.com: la donazione tradizionale e PrestoBene.
Con PrestoBene, persone fisiche e giuridiche possono prestare da un minimo di 500€ a un massimo di 50.000€, scegliendo anche il tasso di interesse (tra zero e 1%). La durata del prestito è di 60 mesi, con rata di rimborso semestrale comprensiva di quota capitale ed interessi. Dal 16 al 30 novembre sarà pubblicato in anteprima e sarà possibile interagire attraverso un forum dedicato. Dal 30 novembre al 31 dicembre sarà poi possibile effettuare la propria promessa di prestito e bonificare la cifra pattuita. Il progetto gode dell’analisi e asseveramento di Banca Prossima – Gruppo Intesa Sanpaolo, che co-partecipa al prestito e che a tutela dei prestatori interviene con meccanismi che assicurano la restituzione del capitale prestato.

Sostenibilità e bene comune. La rivoluzione di Terzo Valore nasce dalla spinta di Banca Prossima per aumentare le risorse del Terzo Settore: mettendolo in rete e premiando i progetti più sostenibili con l’accesso ad un credito mai pensato prima, quello dei Sostenitori, per la prima volta diventati “banchieri sociali”. Banca Prossima è la prima a finanziare i progetti di Terzo Valore e garantisce l’erogazione alle Organizzazioni Non profit delle somme eventualmente necessarie per far fronte agli impegni verso i Sostenitori, assicurando così a questi ultimi il recupero sul capitale prestato.
Scelti per il bene comune che realizzano e per la loro sostenibilità, i progetti che approdano su Terzo Valore riguardano campi molto diversi ma hanno lo stesso denominatore: sono strumenti che producono valore sociale, con efficacia ed efficienza e nei quali perciò vale la pena di investire. Sono infatti stati valutati con estremo rigore anche dagli esperti di credito di Banca Prossima, che infatti è pronta a finanziare il progetto da un terzo alla totalità del fabbisogno.