Trento, vent’anni di lotta alla droga

Tanti gli ex ospiti del centro di recupero dalla droga che non sono voluti mancare così come le associazioni di Trento, Reggio Emilia e l’Agaras di Verona, guidata dalla signora Anna Cosimini, che ha raggiunto e festeggiato anch’essa i 20 anni di attività. Un pranzo a cui non sono mancate le personalità religiose, con la presenza dell’Arcivescovo di Trento Monsignor Luigi Bressan, e istituzionali, dall’assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Franco Panizza, alla vice sindaco di Pergine Marina Toffara, alla Dottoressa Rose Maria Nachinè in rappresentanza del commissariato di Governo.
“Sono felicissimo per questa giornata”, ha commentato prima del pranzo Gigi Bertacco, ex ospite della comunità e attuale responsabile della struttura. “23 anni fa la mia vita non era niente, oggi mi ha regalato una grande commozione. Radunare le sensazioni e i ricordi in un solo momento come questo è un’emozione fortissima e condividerla con le persone care è davvero bello. Bello come quando si riesce a donare un sorriso e far riflettere un ragazzo della comunità che sembra perdere le motivazioni per continuare il percorso. Siamo persone molto fortunate ad aver trovato questo modo di vivere e condividere e combattiamo davvero la battaglia più bella, non quella contro la vita, ma per la vita”.
A condividere con lui l’importante giornata il responsabile della comunità di San Patrignano Andrea Muccioli, considerato da Bertacco un fratello. “Due anni e mezzo fa quando ci trovammo ad affrontare un momento difficile, non guardai nemmeno a chi potevo chiedere aiuto perché Gigi era già qua. Un rapporto di fratellanza che è ben più profondo del legame biologico”, ha spiegato Andrea. “Non sono però le persone come noi che vanno ringraziate. Noi siamo stati fortunati ad avere avuto qualcuno che ci ha insegnato che cosa sia l’amore. Mio padre me ne ha dato una esempio grandissimo. Il mio ringraziamento va però a quel numero molto più grande di persone con cui abbiamo condiviso la vita e che ci hanno aiutato a darle un senso ancora più profondo. Ormai siamo una famiglia molto allargata e il ringraziamento andrà a chi potremo aiutare domani. A loro va dedicata una giornata meravigliosa come questa”.