Un concorso di stelle in preparazione di Londra 2012

L’eccellenza dell’equitazione mondiale abbraccia per il 16° anno consecutivo l’impegno sociale. Si terrà questo fine settimana, dal 20 al 22 luglio, il concorso ippico Csi “cinque stelle” di San Patrignano. Alcuni fra i migliori cavalieri e amazzoni al mondo si sfideranno negli impianti di equitazione della Comunità, nel tentativo di aggiudicarsi il Gran Premio Rolex Challenge Vincenzo Muccioli, con la prestigiosa azienda di orologi quale main sponsor all’evento.

“Tre giorni di gare entusiasmanti e di grande sport a ridosso delle Olimpiadi di Londra” ,dice Alessandro Rodino dal Pozzo, neopresidente del Comitato organizzatore e responsabile della scuderia di San Patrignano. “San Patrignano si conferma, a 16 anni dalla prima edizione del concorso, grande palcoscenico dell’equitazione e, soprattutto, eccellenza sociale, perchè dà la possibilità a tanti ragazzi, anche attraverso questo sport e il lavoro con I cavalli, di ritrovare se stessi e andare “oltre gli ostacoli” della vita”.

Sarà una vera e propria “invasione” da parte dei migliori binomi al mondo, con ben 44 atleti provenienti da 13 nazioni diverse (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Spagna, Svizzera, Stati Uniti e Ucraina) e 120 cavalli al seguito a riempire le scuderie di San Patrignano.

Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno saranno presenti tanti medagliati; primi fra tutti il campione olimpico in carica, il canadese Eric Lamaze (3° nella Rolex Ranking list) e il campione del mondo, il belga Philippe Le Jeune (53°). Oltre a loro altri 7 medagliati fra Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Fra questi l’oro olimpico di Sidney 2000, l’olandese Jeroen Dubbeldam (63°), l’altro campione mondiale con la squadra “orange” Gerco Schroder (26°), gli svizzeri bronzi olimpici di squadra a Pechino 2008, Steve Guerdat (8°) e Christina Liebherr, amazzone che vinse l’argento individuale e di squadra agli Europei del 2005 di San Patrignano, e il veterano tedesco Lars Nieberg, due volte campione olimpico con la Germania nel ’96 e nel 2000 e una volta campione mondiale con la squadra tedesca nel ’98.

Non pochi i cavalieri che sul perfetto campo gara di San Patrignano scalderanno i motori in vista delle Olimpiadi di Londra, al via subito dopo. Fra questi gran parte dei cavalieri sopracitati, ma anche la tedesca che gareggia per il colori ucraini Katharina Offel (29°), l’olandese Marc Houtzager (35°), l’australiano Matt Williams, e Werner Muff (73°), in sella a Kiamon, cavallo che porterà alle olimpiadi.
Il Csi “cinque stelle” di San Patrignano darà spazio anche ad alcuni fra i migliori giovani del momento, già vere e proprie certezze dell’equitazione mondiale. Fra questi l’amazzone svizzera Janika Sprunger (50°), la tedesca Katrin Eckermann (68°) e l’italiano Simone Coata (208°). L’americana Caitlin Ziegler a soli 17 anni sarà la più giovane del concorso, battendo di un soffio Nicolas Philippaerts (109°), 18 anni, che gareggerà accanto al padre, Ludo Philippaerts. Sarà questione di famiglia anche in casa Gulliksen, visto che papà Geir affronterà sua figlia Viktoria.

Davvero ben nutrita e molto agguerrito lo “squadrone” degli italiani. A guidarlo sarà Emanuele Gaudiano (34° nella Rolex Ranking List, miglior italiano), lo scorso anno vincitore del Gran Premio – Challenge Vincenzo Muccioli in sella a Chicago 84, che quest’anno cercherà di siglare il “consecutive winner” (due volte consecutive vincitore del Gran Premio), impresa sin qui mai riuscita a nessuno. Non manca Natale Chiaudani (93°), che porterà a San Patrignano il suo Fixdesign Almero con cui si è appena laureato campione d’Italia, e Juan Carlos Garcia (99°), già vincitore del Gran Premio nel 2002.
Fra gli italiani sarà presente per il terzo anno consecutivo anche l’amazzone Chiara Arrighetti che monterà due cavalli della scuderia di San Patrignano, Asha di San Patrignano e Utopia di San Patrignano.

Il concorso oltre che per la sua valenza sociale quest’anno si caratterizzerà per l’attenzione all’ambiente. Per il primo anno, grazie a Bracco e alla collaborazione con Lifegate, il meeting sarà a impatto zero, vale a dire che il totale delle emissioni di anidride carbonica causate dall’evento, calcolate in 227.000 chili di CO2, saranno contrastate dalla piantumazione e dalle cure di 40.000 mq di foreste in Madagascar.

Anche quest’anno Rai Sport trasmetterà in diretta le gare più importanti dell’evento. Ad eccezione della gara 3 del 20 luglio, la cui diretta tre inizierà alle 22 per chiudersi alle 23.30, la Gran Chasse di sabato 21 e il Gran Premio Rolex di domenica 22 saranno trasmesse per intero. Sabato la diretta sarà dalle 21.15 alle 23.30, mentre domenica dalle 21.30 alle 23.45.

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