Strumenti a misura di docente contro tossicodipendenza e HIV. Gilead Sciences premia San Patrignano

Teachers tool kit, strumenti a misura di docente contro tossicodipendenza e malattie infettive. Premiata la Comunità di San Patrignano al Community Award di Gilead Sciences, concorso nazionale per Organizzazioni no profit.

Materiali e idee per azioni di educazione e prevenzione sui rischi in tema di infezione da HIV e epatite C legati all’uso di droghe. E’ Teacher Tool Kit, il nuovo e innovativo progetto ideato da San Patrignano dedicato ad oltre 500 insegnanti e educatori italiani per sensibilizzare la popolazione giovanile sulle malattie infettive legate alla tossicodipendenza.

Un progetto che si inserisce nel contesto del pluriennale impegno della Comunità verso i giovani italiani e che sarà realizzato grazie ad un finanziamento di 25.000 euro ottenuto al Community Award Program, Bando di concorso promosso in Italia dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences per selezionare e premiare i migliori progetti di assistenza e supporto al paziente presentati da Associazioni pazienti e Organizzazioni no profit del Paese.

HIV e epatiti virali sono infezioni correlate all’uso di sostanze stupefacenti: a causa della tossicodipendenza la persona perde il rispetto di sé e della propria salute, perdendo di conseguenza la capacità di valutare correttamente il rischio di contrarre le due patologie.

Sempre più diffusi sono gli interventi su chi è già entrato nel tunnel della droga ma l’approccio deve essere anche preventivo e rivolto a chi è particolarmente vulnerabile e più facilmente potrebbe cadere nella dipendenza, come i giovani, esponendosi al rischio di infezione.

San Patrignano da anni svolge attività ed iniziative che si rivolgono direttamente a questa fascia di popolazione: sono oltre 45.000 gli studenti tra i 13 e i 19 anni incontrati ogni anno nelle scuole attraverso WeFree, il programma che prevede incontri-dibattiti e rappresentazioni teatrali sulla prevenzione di stili di vita a rischio per la tossicodipendenza e per le malattie infettive.

Teachers Tool Kit si colloca nell’ambito di queste attività ma è dedicato direttamente al sistema educativo-scolastico perchè anche “dalle cattedre” si possa fare prevenzione.  Grazie al finanziamento ottenuto al concorso, infatti, verrà reso disponibile a docenti e educatori italiani materiale scientificamente validato e di alto contenuto educativo che consentirà loro di attivare iniziative e “laboratori” di prevenzione contro la tossicodipendenza e le malattie infettive nell’ambito dei percorsi scolastici.

Alla base del progetto vi è la creazione di un brochure interattiva, il teacher tool kit, un insieme di strumenti riguardante i rischi della trasmissione delle infezioni da HIV ed epatiti virali: informazioni relative alle due infezioni, HIV e epatite C, video documentari per approfondimenti scientifici legati ad alcuni aspetti delle due patologie; film/strumenti di varia natura attraverso i quali condurre dibattiti sugli aspetti sociali e culturali collegati alla tossicodipendenza, la scarsa cura della persona e i rischi legati all’abuso di droga.

I contenuti di tutto il kit saranno preparati direttamente dal personale medico-scientifico ed educativo della Comunità così da garantire, grazie alla loro esperienza, la facile fruibilità da parte dei docenti ma anche l’efficacia sui destinatari, giovani ed adolescenti.

La brochure sarà accessibile al sito www.wefree.it, il punto di riferimento in rete di tutte le iniziative di sensibilizzazione e educazione della Comunità. I docenti ed educatori verranno informati dell’iniziativa attraverso social media e le comunicazioni dedicate durante i 10 incontri-dibattito e le 3 rappresentazioni teatrali che San Patrignano realizzerà in collaborazione con gli istituti scolastici tra il 2018 e il 2019.

“Questo premio, oltre a renderci orgogliosi, ci offre la possibilità di proseguire a diffondere tra gli studenti italiani la consapevolezza sui rischi di infezioni da HIV e da virus dell’epatite C legati all’impiego di sostanze stupefacenti – commenta patrizia Russi, Responsabile del progetto. Offrendo infatti agli insegnanti ed agli educatori strumenti utili e proposte di attività per percorsi di sensibilizzazione, vogliamo affrontare il problema con sempre maggiore efficacia coinvolgendo direttamente il corpo docente italiano mettendo a loro disposizione competenze e conoscenze che la Comunità ha maturato in anni di attività e impegno”.

Il progetto della Comunità di San Patrignano (New generation care – Interventi di contrasto degli stili di vita a rischio dedicato ai più giovani per prevenire la trasmissione di infezioni da HIV ed epatiti virali), proprio per le sue caratteristiche di unicità e la sua capacità di offrire un modello replicabile in altre realtà, è stato selezionato dalla Commissione Giudicatrice del Community Award, composta da Giorgio Fiorentini, Professore Associato in Management delle Imprese Sociali-Università Bocconi e Simona Seravesi, Esperta di programmi di salute pubblica nei paesi in via di sviluppo.

La Comunità con il suo progetto si è distinta oltre che per l’originalità dell’iniziativa e la sua replicabilità anche per la capacità di produrre e condividere strumenti integrati capaci di sensibilizzare una vasta popolazione di giovani, sia direttamente che indirettamente attraverso i loro docenti ed il web, aumentandone la consapevolezza in termini di mantenimento della salute e conoscenza dei rischi legati a situazioni a rischio.

La scelta del progetto della Comunità è avvenuta tra i 32 presentati da altrettante Associazioni pazienti e Organizzazioni No Profit del paese. Insieme a quello di San Patrignano ne sono stati premiati altri 13.

 

Community Award Program

Il Community Award Program è arrivato quest’anno alla sua 7a edizione. Con questo Bando vengono selezionati e premiati i migliori progetti proposti da Associazioni pazienti e più in generale da Organizzazioni No Profit italiane che, secondo il giudizio di una Commissione giudicatrice indipendente, dimostrino di avere ricadute positive sulla qualità di vita e sull’assistenza terapeutica delle persone affette da HIV, Patologie del fegato e patologie oncoematologiche (Leucemia Linfatica Cronica e Linfoma Follicolare). Nei sette anni del Bando sono stati presentati 179 progetti e le Commissioni Giudicatrici di ogni Edizione ne hanno selezionati e premiati in totale 77, 14 solo quest’anno. 4 i criteri con cui vengono valutati i progetti: 1.contenuto, 2.obiettivi e fattibilità, 3.originalità e innovatività, 4.esperienza del proponente nell‘ambito tematico del progetto. Nel corso dei 7 anni sono stati assegnati oltre 1.600.000, di cui oltre 340.000 quest’anno.
Per saperne di più: www.communityawardprogram.it

Gilead Sciences

Gilead Sciences è una società biofarmaceutica basata sulla ricerca e impegnata nella scoperta, sviluppo e commercializzazione di farmaci innovativi per patologie molto gravi che ancora affliggono l’umanità. Le aree terapeutiche sulle quali ci concentriamo comprendono HIV/AIDS, malattie epatiche, ematologia e oncologia, malattie infiammatorie e respiratorie. Gilead è presente in Italia dal 2000 e collabora attivamente con i partner istituzionali, scientifici, accademici, industriali e delle comunità locali per sviluppare e rendere disponibili le terapie ai pazienti italiani.