Una scuderia stellata

Un lavoro di preparazione che lascia ai ragazzi poco tempo per riposarsi, ma che gli permette di godersi un po’ più le gare una volta iniziato il CSI. “Durante la tre giorni”, prosegue Massimo, “ sono i groom a occuparsi dei cavalli del concorso. Noi li accogliamo e li accompagniamo nel loro box preparandogli la lettiera secondo richiesta, o con i trucioli o con la paglia. Fatto questo, chi di noi è addetto in quei giorni alla scuderia della gara rimane sempre a disposizione dei groom. Io ho avuto modo di conoscerne diversi in questi anni e sono davvero tutti molto disponibili a spiegarci il loro lavoro e svelarci i segreti del mestiere”.

Mentre parte dei ragazzi sono poi occupati ovviamente a seguire i cavalli che durante l’intero anno occupano le scuderie di Sanpa, altri svolgono il servizio vigilanza nella zona FEI e altri ancora sono addetti alla sistemazione, tre o quattro volte al giorno, dei due campi del maneggio in cui i cavalieri si allenano e provano i salti. Ruoli e mansioni che fanno sentire i ragazzi parte integrante del concorso, come ammette lo stesso Massimo: “E’ stupendo avere a che fare con dei cavalli di così grande livello, accoglierli nella nostra scuderia e poi vederli gareggiare. L’anno scorso il barrage finale è stato davvero il massimo. Era palpabile nell’aria la voglia di vincere dei cavalieri e mi ha coinvolto come mai prima nella mia vita. Far parte di questa manifestazione non può che farmela apprezzare di più”.