Verona combatte la droga con San Patrignano

Con il progetto di prevenzione WeFree: studenti a teatro, docenti a lezione

Combattere disagio e tossicodipendenza attraverso la testimonianza diretta.
Questo l’obiettivo della prevenzione dei San Patrignano che torna a Verona con una nuova edizione di Fughe da Fermi, lo spettacolo ideato per gli studenti delle scuole superiori nell’ambito di WeFree, Dipende da Noi, progetto nazionale di prevenzione del consumo di droga realizzato insieme a WIND e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).
L’appuntamento è per il 12 gennaio presso l’Auditorium Gran Guardia in Piazza Bra alle ore 10.00.

Organizzato in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato ai Servizi Sociali e alla Famiglia, Provincia di Verona e A.G.A.R.A.S. (Associazione genitori amici e ragazzi di San Patrignano), lo spettacolo di San Patrignano avrà un pubblico di oltre 670 studenti provenienti da 6 scuole della città: gli Istituti Professionali Don Calabria e A. Berti, gli Istituti Sanmicheli e San Carlo, e i licei alle Stimate e Messedaglia,.

Nel pomeriggio, il progetto WeFree metterà a disposizione dei docenti un incontro di formazione volto ad offrire al personale scolastico conoscenze necessarie ad individuare ed affrontare fenomeni di disagio. L’incontro sarà tenuto da Gianpaolo Brusini, Tossicologo e Responsabile Scientifico di San Patrignano, presso il Liceo Scientifico Statale Angelo Messedaglia in via Bertoni, 3b alle ore 14.00. A tutti i docenti presenti verrà consegnato del materiale informativo realizzato dalla Comunità.

Nella direzione di un dialogo alla pari, lo spettacolo porta in scena la storia di Giosuè, un ragazzo di 23 anni entrato in comunità a 19 e ormai alla fine del programma di recupero e formazione. Il racconto cerca di porre l’attenzione sui due aspetti cardine della consapevolezza e della responsabilità, che nel mondo delle dipendenze significano soprattutto comprensione delle conseguenze delle proprie azioni, anche di quelle che comunemente sono considerate in modo superficiale e non dannoso. Il racconto è accompagnato dal regista e conduttore Pascal La Delfa, in un alternarsi di videoclip e musica dal vivo.

Nell’ultimo anno sono 80 i ragazzi della città di Verona che hanno deciso di affrontare i loro problemi di tossicodipendenza entrando nel percorso di recupero e formazione offerto dalla comunità di San Patrignano. “Quello della droga è un problema sempre più radicato anche a scuola – ha spiegato Bruna Cappelletti dell’A.G.A.R.A.S. – riguarda giovani sempre più giovani e richiede la presa di consapevolezza di tutto il mondo adulto”. Nata nel 1989, oltre che da centro di aggregazione giovanile e contrasto alla dispersione scolastica, l’Associazione A.G.A.R.A.S. funge da riferimento per i giovani con problemi di droga e le loro famiglie. Al momento offre supporto ad oltre un centinaio di famiglie di Verona.

Con 10.000 contatti al mese, oltre che attività di prevenzione sul territorio, WeFree è anche una community virtuale sul web (www.wefree.it) dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere e chiedere aiuto.