Il vescovo di Rimini in visita a San Patrignano

Nel nono anniversario della sua consacrazione a Vescovo, Monsignor Francesco Lambiasi ha fatto visita a San Patrignano. Una ricorrenza che il Vescovo di Rimini ha festeggiato assieme ai 1500 ragazzi ospiti della comunità fondata 30 anni fa da Vincenzo Muccioli.

“Ho avuto impressioni che vanno dall’ammirazione alla commozione – è stato il primo commento di Monsignor Lambiasi – perché si percepisce a pelle il grande lavoro che viene svolto qui. In questo luogo si compie il miracolo della resurrezione: parlo di vite ricostruite dal senso di umanità e capaci di generare a loro volta altra umanità”.

“Si è trattato di una visita che aspettavamo da tempo – ha spiegato Andrea Muccioli, attuale responsabile della comunità -. Abbiamo accolto con gioia il suo arrivo a Rimini e seguito la sua prima apparizione alle esequie di Don Oreste Benzi. Siamo molto felici che sia venuto a San Patrignano”.
“Da anni – ha ricordato Muccioli – c’è un rapporto di grande vicinanza e stima fra noi e il mondo della Chiesa, da Roma a Rimini. La strada del dialogo fra noi è stata aperta da mio padre e dal Cardinale Ersilio Tonini che si sono impegnati a portare avanti questo rapporto ricco di iniziative. Fra noi c’è una volontà comune che mira a difendere la vita degli ultimi e ad affermare con forza che proprio gli ultimi saranno i primi”.

Prima di pranzare con i 1500 ragazzi ospiti della comunità, Monsignor Lambiasi ha dapprima visitato gli uffici, quindi il centro medico, i laboratori di artigianato e di decorazioni, quindi il laboratorio chimico, le cantine e infine Sanpa Junior, il centro dedicato ai figli dei ragazzi che stanno effettuando il percorso terapeutico e che ospita l’asilo nido e la scuola materna, oltre al doposcuola pomeridiano.

“La visita è andata molto bene – ha evidenziato il Vescovo di Rimini -. All’aperto il clima era più che rigido, ma la temperatura all’interno della comunità era davvero alta e ho respirato i valori dell’amicizia e del rispetto. Ho il rammarico di non essere riuscito a venire prima per fare una visita e per il poco tempo che ho potuto dedicare oggi, ma ho gli stimoli per tornarci. Oggi mi sono limitato a vedere il cuore della comunità, esplorarne l’anima, ma vorrei tornare presto per approfondire la conoscenza dei ragazzi e per toccarne gradualmente le storie”.

Prima di lasciare San Patrignano, Monsignor Lambiasi ha espresso il desiderio di essere presente a due momenti particolarmente importanti per la vita della comunità: le celebrazioni dei battesimi e dei matrimoni, in programma rispettivamente alla fine del mese di Marzo e nel prossimo mese di Settembre.

Ufficio stampa San Patrignano