Vi portiamo noi

Panoramica Sanpa

Chi si occupa degli spostamenti e dei trasporti interni ed esterni alla comunità? Un gruppo affiatato di ragazzi. Con un parco auto diversificato e tante esigenze da soddisfare

di Emanuele Bordoni

Sono le sei e trenta della mattina e Orlando è già seduto alla scrivania del suo ufficio: il Centro trasporti. Lui, da quindici anni a San Patrignano, è considerato un po’ da tutti come il ‘custode’ del parco automezzi della comunità.

“Gli spostamenti da effettuare nell’arco di una giornata sono tanti e le diverse attività che si svolgono all’interno e fuori, richiedono un’organizzazione complessa”, racconta. “Ogni anno vengono percorsi più di 3 milioni e 800 mila chilometri e, per soddisfare tutte le richieste, abbiamo a disposizione oltre cento veicoli”.

La prima cosa da fare, ogni mattina, è accompagnare i bambini a scuola. “Sono 120: la maggior parte frequenta le scuole materne ed elementari dei paesi limitrofi– Mulazzano, Cerasolo, Ospedaletto, Coriano e Gaiofana – e quelle della Fondazione Karis di Rimini. Organizziamo tutti i viaggi per portarli e per andare a prenderli al termine delle lezioni”. Tre andate, tre ritorni, tutti i giorni, assicurando autisti e mezzi necessari. Ma il compito di accompagnare i ragazzi alle rispettive scuole è solo una delle attività che impegnano l’ufficio di Orlando.

“Ci occupiamo della distribuzione commerciale dei prodotti della comunità e del trasporto delle materie prime. Organizziamo gli spostamenti delle squadre di calcio e delle due rappresentative di basket per allenamenti e partite. Coordiniamo i viaggi dei ragazzi che necessitano di visite particolari nei vari ospedali. Non solo. Verifichiamo l’aggiornamento delle patenti delle persone accolte dalla comunità, controlliamo scadenze e revisioni, amministriamo quelle dei ragazzi che sono autorizzati ad utilizzare i mezzi di San Patrignano (circa 200) e offriamo un servizio di officina e lavaggio”.

Gli impegni sono tanti, per questo si è deciso di ampliare l’organico del centro trasporti e di suddividerlo in due uffici separati.
“La gestione delle richieste e l’organizzazione dei trasporti dei prodotti della comunità è stata dirottata sui magazzini centrali, mentre noi ci occupiamo più specificamente della supervisione del parco macchine e delle richieste di auto utilizzate dai collaboratori e dipendenti per viaggi di lavoro”.

È Nicola, a San Patrignano come Orlando dal 1991, ad illustrare i compiti del nuovo ufficio. “Attualmente siamo in cinque e ricopriamo ruoli differenti: dall’amministrazione alla gestione del magazzino per le merci che arrivano, alla supervisione degli autisti di San Patrignano. Io mi occupo di organizzare i loro viaggi”, continua Nicola, “raccolgo settimanalmente le richieste dei diversi settori e stendo un programma, in modo tale da avere una visione precisa e corretta degli spostamenti previsti. Cerco di rendere il lavoro il più veloce possibile, fornendo tutto, dal mezzo alla bolla di trasporto. Loro devono solo caricare il furgone”.

I numeri

111 sono i mezzi in dotazione alla comunità (compresi quelli delle sedi di San Vito di Pergine – TN e quella di Novafeltria – PU)

3.828.912 sono i chilometri percorsi nell’anno 2005

25 sono le persone che lavorano al centro trasporti

In affitto è meglio

Il parco automezzi della comunità è composto da 111 mezzi: 37 station wagon, 14 utilitarie, 6 monovolume, 4 jeep, 9 mezzi ad uso lavorativo, 6 piccoli furgoni a due posti, 18 furgoni a nove posti, 4 furgoni cassonati a tre posti, 5 furgoni cassonati a sei posti, 5 furgoni chiusi a tre posti e 3 furgoni cella frigorifera.

I mezzi non sono di proprietà della comunità. San Patrignano ha infatti stipulato un contratto di affitto triennale con una società toscana: “Il contratto stabilisce un limite massimo di chilometri per automezzo (120.000) che deve essere tassativamente rispettato”, sottolinea Orlando. “Questo comporta una gestione precisa e attenta. Per facilitare il controllo delle vetture a disposizione, è stato creato un archivio: ogni veicolo ha la sua scheda nella quale vengono segnati i chilometri, i tagliandi, i cambi gomme e tutti gli interventi effettuati”.

Obiettivo patente

Due persone dell’ufficio trasporti si occupano delle verifiche delle patenti dei ragazzi accolti. Ne controllano lo stato di validità, mantengono i contatti con gli uffici pubblici della motorizzazione civile e dell’ASL per la revisione dei documenti scaduti o sospesi e organizzano le lezioni di teoria e di pratica per coloro che vogliono fare l’esame di guida.

“Ogni anno, sono circa una trentina”, spiega Francesco. “Noi ci preoccupiamo di organizzare il calendario dei loro incontri, di accompagnarli alle lezioni, di provvedere alle certificazioni richieste e di prenotare le visite mediche necessarie”.