Un viaggio fotografico a San Patrignano

Panoramica Sanpa

Si chiama ‘The Journey’, il viaggio, il lavoro che la fotografa Paola Fiore ha realizzato immortalando momenti di vita a San Patrignano: espressioni, sentimenti, gioia e sofferenza, commozione, affetti.

Spinta dalla passione per la fotografia, Paola era andata a studiare Documentary Photography (Fotografia documentaria e sociale) in Gran Bretagna, dove aveva cominciato a fotografare tossicodipendenti ed alcolisti. L’interesse per queste problematiche si era approfondito, spingendola a fare ricerche su interventi e politiche nei diversi Stati europei.

La decisione di fare la tesi fotografica su San Patrignano è stata un passo naturale. “In casa sin da piccola avevo sentito parlare della comunità e della figura di Vincenzo Muccioli, perché cari amici di mio padre lo avevano conosciuto. Con lui e la sua famiglia avranno sempre un debito di riconoscenza per aver salvato la vita di tanti ragazzi della mia città”, dice Paola che spiega di credere negli stessi ideali di libertà, dignità e solidarietà umana e di non condividere il cliché che i media hanno dato della figura del tossicodipendente.

Suo desiderio era riprendere rapporti tra le persone, la comunicazione non verbale. Così è nato ‘The Journey’, un progetto fotografico ‘emozionale’ che è diventato un libro: nell’introduzione sono analizzate le cause che spingono i giovani a rifugiarsi nelle sostanze, smantellando le credenze più diffuse sui tossicodipendenti, le stesse che hanno contribuito ad emarginarli.

Poi ci sono le testimonianze dei ragazzi, un contributo che spinge ad una riflessione profonda.