I vini di Sanpa su Wine Advocate

La Romagna entra anche quest’anno nella bibbia dell’enologia mondiale Wine Advocate, grazie ai vini di San Patrignano e della Fattoria Zerbina. Nella pubblicazione di Robert Parker Jr, diffusa solo per abbonamento ad oltre 40mila lettori in 37 differenti Paesi e in grado di decretare con i suoi giudizi fama e successo di un’etichetta, trovano infatti spazio i vini delle due cantine romagnole. I Sangiovese Ceregio 2006 e Torre di Ceparano 2004 per la Zerbina, mentre è praticamente l’intera produzione di San Patrignano a trovare spazio sulle pagine del bimestrale del guru della critica enologica mondiale: Aulente bianco 2007 e rosso 2006, il taglio bordolese Montepirolo 2004 e i Sangiovese Noi 2005 e Avi 2004.

Ottimi i punteggi e le note di degustazione ottenute da ognuna delle etichette. Il Ceregio ottiene 88 centesimi e il Torre di Ceparano ben 91/100. Di quest’ultimo sono messe in risalto le note di frutti di bosco accompagnate da profumi di menta e sentori di rovere. E anche lo Scacco Matto, Albana passito vincitore dell’Oscar 2008 Ais-bibenda quale migliore vino da meditazione del nostro Paese, ottiene una citazione del degustatore di Wine Advocate, che lo inserisce tra i suoi vini dolci italiani preferiti. In casa San Patrignano è invece il Montepirolo ad ottenere il 91/100: “Un vino stupendo con profumi di frutti di bosco maturi, sentori di tabacco, dotato di grande profondità al palato e retrogusto fresco e persistente”. L’Avi raggiunge quota 90/100 e di questo Sangiovese viene messa in risalto l’ancora giovane età e come un ulteriore affinamento lo porterà a livelli qualitativi ancora maggiori. Del Noi, 88/100, è sottolineato il profumo intenso con note di liquirizia e spezie, mentre l’etichette base della comunità, Aulente bianco e rosso, in enoteca intorno attorno ai 10 euro, sono recensiti rispettivamente con 85 e 86/100. Wine Advocate mette quindi in risalto non solo la qualità di questi vini, ma anche il loro ottimo rapporto qualità prezzo, in grado di offrire anche in vini da tutti i giorni la qualità solitamente riservata a prodotti appartenenti a fascie di prezzo maggiore. Sottolinea anche come la Romagna si stia dimostrando un territorio in grado di produrre ottimi vini, soprattutto grandi Sangiovese. Obiettivo cui sta lavorando con successo il Convito di Romagna l’associazione di produttori di qualità di questo territorio di cui fanno parte oltre alla Zerbina e San Patrignano anche Tremonti, Stefano Ferrucci, Poderi Morini, Calonga, Drei Donà-Tenuta La Palazza, San Valentino.