Al Vinitaly arriva Start, il nuovo spumante made in San Patrignano

E’ questo il nuovo arrivato della cantina della Comunità, luogo in cui i ragazzi ritrovano se stessi ed imparano una professione. E sarà questo spumante la novità che San Patrignano presenterà al Vinitaly, in programma da domenica a mercoledì a Verona.

Uno spumante che vuole essere un’altra espressione del territorio da parte della Comunità. «Anche in questo caso abbiamo guardato al vitigno più importante della Romagna, il Sangiovese – spiega Piero Prenna, responsabile commerciale di San Patrignano – Questa volta, assieme al nostro amico e importantissimo enologo Riccardo Cotarella, abbiamo scelto di vinificarlo in bianco elevandolo con metodo charmat lungo (6 mesi), per ottenere un vino fragrante, fruttato, fresco e di piacevole bevibilità. Un vino al passo con i tempi».

Prodotto in circa 15.000 bottiglie, frutto dell’impegno degli oltre 40 ragazzi della cantina: «E’ qui che imparano a convivere con gli altri, riconquistano la loro dignità imparando a rialzarsi dopo gli errori. Nel caso di Start l’uva, dopo esser stata raccolta, viene portata in cantina per la vinificazione in bianco».

Oltre a questi vini, San Patrignano porterà tutte le sue etichette, dalle nuove annate di Vie e Aulente bianco, entrambi 2012, all’Aulente rosso 2011, l’Ora 2011, l’ ‘Ino 2011, il Noi 2008, l’Avi 2007, il Montepirolo 2006 e il Paratino 2006.

Giornata molto importante per la Comunità sarà mercoledì 10 aprile, quando San Patrignano sarà presente alla rassegna interna “Wine is more” organizzata da “Civiltà del bere”, dedicata a quelle aziende vitivinicole per cui il vino è parte di un progetto ben più ampio, che sia di carattere sociale o culturale. Per questo San Patrignano grazie a Riccardo Cotarella e Roberto Dragoni, agronomo della cantina, presenterà l’Avi, il vino dedicato a Vincenzo Muccioli.

Anche quest’anno San Patrignano condividerà lo stand (padiglione 7, stand E9) con l’azienda vitivinicola Castello di Cicognola, come spiega ancora Prenna: «Il connubio espositivo con l’azienda della famiglia Moratti, amica storica della Comunità, nasce sia dalla condivisione degli stessi valori che da una vera e propria sinergia commerciale da poco avviata, ma che potrebbe rivelarsi molto efficace visto che le due realtà presentano prodotti che sono complementari, facendo loro vini eccellenti dell’Oltrepò Pavese, mentre noi squisiti vini di Romagna».