Una vittoria per due

Ci sono vittorie che valgono doppio. La soddisfazione dell’atleta a volte è bissata da chi si è messo al suo servizio, aiutandolo a far sì che quell’impresa diventasse realtà.
E’ quanto è accaduto con il successo del giovane Nicola Conci allievo dell’Uc Valle di Cembra, alla 46esima edizione della Coppa d’Oro di Borgo.

Una vittoria importante in una classicissima della categoria i cui vincitori spesso sono passati ai professionisti, tanto che nell’albo d’oro di questa competizione compaiono i nomi di campioni quali Saronni, Bugno e Basso.
Una grande gioia per Nicola, che ha colto la 17esima vittoria annuale che lo rende uno dei migliori prospetti dello stivale, e una bella soddisfazione per suo padre Michele che è il suo direttore sportivo. Un’immensa felicità però anche per i ragazzi di San Patrignano della sede di San Vito Pergine (Tn). A collegarli e renderli tutti protagonisti di questa storia il telaio della bicicletta su cui domenica ha corso Nicola. Questo infatti porta la firma di San Patrignano, realizzato esattamente nella sede che per fortuito caso è situata nello stesso paesino in cui vive il ciclista 17enne.

Un incontro da subito fortunato, prima del padre e poi del figlio, che non ne voleva sapere di uno dei telai a misura standard prodotti in Cina. E’ così che si è rivolto a questo laboratorio artigianale a pochi passi da casa sua, tanto preciso nella cura e realizzazione di un telaio in carbonio su misura come lui voleva, quanto sui generis visti i ragazzi che lo compongono, dai passati difficili e turbolenti.

Una bicicletta che si è così rivelata strumento utile ad entrambi per raggiungere il loro personale traguardo. A Nicola per realizzare il suo sogno, ai ragazzi della Comunità per riuscire a lasciarsi alle spalle le loro storie di droga e poter tornare a sognare, o meglio vivere.
Per i ragazzi una speciale scuola di vita e al tempo stesso di formazione professionale per imparare un mestiere che potrà tornargli utile quando usciranno dalla comunità. Non a caso sono già tante le case di produzione fra le più importanti che si avvalgono di questo laboratorio e in cui sono oggi impegnati tanti ragazzi della Comunità.

E’ così che quando i ragazzi hanno saputo della vittoria di Nicola, l’hanno sentita come loro. Ancor più perché il giovedì prima della gara il campioncino si era accorto che il telaio si era crepato. Da lì la corsa in Comunità dove i ragazzi gliel’hanno subito riparata attraverso pelli di carbonio, mettendolo nelle migliori condizioni di affrontare la sua gara. Ora sul muro del laboratorio dei telaisti di San Patrignano campeggiano i ritagli di giornale di questa splendida vittoria. Doppia. Per Nicola e per i ragazzi. comunicati