WeFree, all’istituto “Scarabelli-Ghini” un dibattito per parlare di droga e prevenzione

Prosegue a Imola la campagna WeFree, il progetto di prevenzione di ogni tipo di dipendenza che la Comunità San Patrignano sviluppa ogni anno per l’intera durata del periodo scolastico con incontri, dibattiti, confronti e spettacoli in tutta Italia.

L’appuntamento è per domani mattina, venerdì 29 gennaio 2016, all’Istituto tecnico agrario e chimico “Scarabelli-Ghini” in via Ascari 15. Nel corso di due dibattiti consecutivi, uno con le classi del biennio ed uno con quelle del triennio, gli studenti potranno ascoltare le storie di Melita ed Elisabeth. Le due ragazze di San Patrignano sono di poco più grandi di loro e porteranno la propria esperienza personale di tossicodipendenza raccontando il percorso intrapreso in Comunità per uscirne.

Il progetto WeFree propone attività di prevenzione peer to peer incentrate proprio sulla testimonianza diretta di alcuni giovani al termine del loro percorso di recupero.

Non è facile raccontarsi, ma attraverso WeFree i ragazzi di San Patrignano provano a trasmettere la loro storia per evitare che altri commettano gli stessi errori. Il racconto crea un dialogo speciale con gli studenti, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

Sostenuto da Fondazione Ania e QN, WeFree dal 2002 ha sviluppato i propri format teatrali di prevenzione in quasi 500 tappe che hanno coinvolto quasi 300mila giovani; incontrato oltre 50mila studenti nei dibattiti in più di 1700 scuole superiori interessate; fatto visitare San Patrignano ogni anno a circa 8mila studenti. Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito wefree.it