WeFree, al “Battisti” di Fano si dibatte contro la droga

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Continua a Fano la campagna WeFree, il progetto di prevenzione delle dipendenze che la Comunità San Patrignano sviluppa ogni anno per l’intera durata del periodo scolastico con incontri, confronti e spettacoli in tutta Italia.
Appuntamento la mattina di mercoledì 20 aprile all’istituto tecnico economico “Cesare Battisti”, dove gli studenti potranno ascoltare le storie di Melita ed Elisabeth, giovani di San Patrignano poco più grandi di loro che porteranno la propria esperienza personale di tossicodipendenza e di rinascita grazie al percorso intrapreso in Comunità. L’iniziativa rientra nel “Progetto Legalità 2016” promosso dai magistrati di Pesaro per conto dell’A.N.M. – sezione Marche. Per il secondo anno consecutivo, anche in collaborazione con tossicologi, personale della Polizia di Stato e del SER.T., ci si rivolgerà agli studenti delle scuole medie superiori della provincia per informarli sui rischi legati all’assunzione di sostanze stupefacenti.

Il progetto WeFree propone attività di prevenzione peer to peer incentrate proprio sulla testimonianza diretta di alcuni giovani al termine del loro percorso di recupero. Non è facile raccontarsi e aprirsi pienamente a chi non si conosce, ma attraverso WeFree i ragazzi di San Patrignano provano a trasmettere la loro storia per evitare che altri commettano gli stessi errori. Il racconto crea un dialogo speciale con gli studenti, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

Per poter aiutare sempre più giovani attraverso il suo progetto di prevenzione di ogni forma di dipendenza, San Patrignano, da sempre in prima linea per supportare gli adolescenti in quella che è una delle fasi più difficili della vita, ha lanciato la campagna “Fermiamoli prima”: per destinare alla Comunità il 5 per mille basta indicare il codice fiscale 91030420409 nell’apposito spazio dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale all’interno della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.
Sostenuto da Fondazione Ania e QN, WeFree dal 2002 ha sviluppato i propri format teatrali di prevenzione in quasi 500 tappe che hanno coinvolto quasi 300mila giovani; incontrato oltre 50mila studenti nei dibattiti in più di 1700 scuole superiori interessate; fatto visitare San Patrignano ogni anno a circa 8mila studenti.

Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.