WeFree Days 2012: Forum, incontri, esperienze per un mondo libero dalle dipendenze

 

Venerdì 5 e sabato 6 ottobre 2012 la comunità di San Patrignano aprirà le sue porte alla quinta edizione dei WeFree Days, due giornate dedicate a incontri, spettacoli teatrali, musica e danza, con l’obiettivo di far scoprire ai giovani, attraverso un approccio di vita positivo e consapevole, l’importanza di una vita libera da ogni forma di condizionamenti e dipendenze. L’evento, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sostenuto da Poste Italiane, Generali e Renault, si avvale anche del contributo di Youth in action, e dei patrocini del ministero della Giustizia, del ministero della Cooperazione internazionale e integrazione, del Segretariato Sociale Rai, della Segreteria di Stato dell’istruzione della Repubblica di San Marino, della Provincia e del Comune di Rimini.

I Forum
Nelle due giornate si terranno due diversi forum.
In quello di venerdì 5 ottobre, “La normalità della droga”, si discuterà dei percorsi drug-free e del ruolo oggi delle comunità terapeutiche. C’è chi sostiene che la loro importanza si stia esaurendo, chi lamenta le gravi difficoltà economiche, chi sostiene che non siano adatte ad affrontare le dipendenze di oggi. Eppure, mai come in questo momento storico, la diffusione degli stupefacenti è così estesa, in particolare tra ragazzi giovanissimi e l’importanza di luoghi educativi si fa sentire. A confrontarsi sull’argomento, figure storiche del volontariato italiano, come don Antonio Mazzi (Exodus) e don Chino Pezzoli (Promozione Umana), Simone Feder, Presidente Federazione COM.E, Federico Samaden, coordinatore delle associazioni di San Patrignano, assieme a esperti stranieri come Kristina Blixt, rappresentante della realtà sociale svedese Basta, Rawndy Yates, presidente della Federazione europea delle comunità terapeutiche, e Frans Koopmans, responsabile relazioni pubbliche e prevenzione della realtà olandese De Hoop, che porterà l’interessante testimonianza di una comunità che opera in un territorio in cui l’uso di droghe è parzialmente legalizzato (nonostante ora l’Olanda stia rivedendo la sua posizione). Diversi poi i rappresentanti del servizio pubblico italiano, su tutti Giovanni Serpelloni, Direttore del Dipartimento Antidroga.
Sabato 6 ottobre invece si parlerà di prevenzione nel forum “Emozione e informazione”. Sarà questo lo spazio per parlare delle nuove strategie per contrastare il consumo di droga. Un forum importante a cui parteciperà il ministro della Giustizia, Paola Severino, il vice presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, la presidente Rai, Anna Maria Tarantola, ed esperti di caratura internazionale come Gilberto Gerra, Direttore del Dipartimento Prevenzione dell’ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), e Jeff Lee, Executive Director, Mentor International.

Esperienze a confronto
Molte e stimolanti saranno poi le associazioni che porteranno il loro contributo alle giornate. Per gli studenti sarà possibile conoscere i ragazzi canadesi di Unity Charity, i portoghesi Trasformers e gli ugandesi del Breakdance Project Uganda, i tedeschi di StreetUniverCity, tutti protagonisti di attività sociali attraverso la breakdance. Con loro anche i brasiliani di Companhia de Danca Urbana, i futuri cuochi inglesi di Fifteen, realtà fondata da Jamie Oliver, e la speciale realtà di Skateistan dall’Afghanistan, un incredibile gruppo di ragazze che pratica lo skate come strumento di socializzazione e formazione in una palestra di Kabul.
Accanto ad essi troveranno spazio ai WeFree Days alcune interessanti organizzazioni italiane, come il Contourella Dance Project e Termini Underground che, rispettivamente a Milano e Roma, utilizzano la danza come mezzo d’inclusione sociale.

L’incontro con i personaggi
Con tutte queste realtà gli studenti potranno confrontarsi concretamente durante il pomeriggio, ballando, cantando, suonando e mettendosi alla prova davanti ai fornelli. Oltre a questi momenti, potranno approfondire la loro conoscenza grazie ai Forumio, momenti di discussione in cui queste realtà saranno affiancate da personaggi del mondo dello spettacolo e della musica che seguendo la loro passione si sono affermati nella vita: Pippo Baudo piuttosto che lo scrittore Alessandro D’Avenia, i cantanti Marco Guazzone e Dott Reed o Dj Intrallazzi.

Le giornate saranno preceduta dal WeFree tour. Mercoledì 3 ottobre i ragazzi di San Patrignano assieme alle realtà sociali saranno presenti nelle scuole di Rimini dove si esibiranno e incontreranno i giovani delle città.