WeFree, la prevenzione secondo San Patrignano

“San Patrignano ha sempre considerato la droga come il sintomo di un disagio più profondo che attraversa la società e i giovani in particolare. Per questo non si può dire che si occupa strettamente di droga: noi ci impegniamo in realtà per la libertà. E per la vita. Lo facciamo attraverso l’educazione, che è la vera emergenza dei nostri tempi”, spiega Andrea Muccioli, responsabile di San Patrignano. Che aggiunge. “Il nome che abbiamo scelto, WeFree, esprime più compiutamente il senso di ciò che facciamo: aiutare i ragazzi, le decine di migliaia che incontriamo durante le nostre numerose attività di prevenzione sul territorio, a costruirsi, in alternativa alle dipendenze, percorsi di vita autenticamente liberi. WeFree, per noi, è un laboratorio di libertà”.

Il marchio WeFree accompagnerà dunque tutte le iniziative di San Patrignano dedicate alla prevenzione e all’educazione, le campagne così come gli spettacoli rivolti agli studenti delle scuole italiane. In quest’ottica San Patrignano è al lavoro per preparare il primo WeFree Day, una giornata all’interno della comunità fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli aperta a migliaia di ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia.

Riguardo la Giornata Mondiale contro la droga e il traffico di stupefacenti, Andrea Muccioli ha spiegato come “per San Patrignano è un giorno come tutti gli altri. Per noi tutti i giorni dell’anno sono dedicati alla lotta alla droga e al narcotraffico. Lo facciamo, da sempre, attraverso azioni concrete come le campagne di prevenzione, gli spettacoli con i nostri ragazzi, i progetti internazionali assieme a tutte quelle realtà del fare che, come noi, combattono il disagio e l’emarginazione”.

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