WeFree a Matera

L’iniziativa vedrà la partecipazione di oltre 900 studenti provenienti dalle diverse scuole superiori della città (Istituto Tecnico Professionale Loperfido, Liceo Scientifico e Alberghiero ) e si svolge in collaborazione con le associazione Lions Club di Matera Host, Lions Club Città dei Sassi e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e che hanno scelto il format di prevenzione ideato dalla Comunità di San Patrignano per la sua innovativa modalità di comunicazione, quella “peer to peer”, dove a parlare ai ragazzi delle scuole ci sono altri ragazzi come loro.

“Ragazzi Permale” affronta i comportamenti a rischio legati a consumo di droghe e disagio giovanile attraverso il racconto di Marco e Tiziano, ormai alla fine del loro percorso di recupero in comunità. Ad accompagnarli in scena il conduttore Francesco Apolloni. Scrittore, regista e attore, Apolloni ha all’attivo la realizzazione di film, documentari e campagne sociali. Tra gli ultimi lavori come attore la Fiction Rai “Ma il cielo è sempre più blu” su Rino Gaetano e “Scusa ma ti voglio sposare”, trasposizione cinematografica dell’ultimo successo di Federico Moccia.

“La tragica realtà che oggi facciamo finta di non vedere – ha spiegato Andrea Muccioli, responsabile della comunità di San Patrignano che negli anni ha ospitato oltre 200 ragazzi provenienti dalla Basilicata e attualmente 4 di Matera – è che c’è un esercito di ragazzi che scappano da se stessi. La droga è una scorciatoia e chiunque si droghi non riesce con le proprie risorse e capacità ad affrontare la vita, le responsabilità del fare e dell’essere, specialmente gli eventi dolorosi che essa, prima o poi, ti mette davanti, cogliendoti preparato o impreparato ad affrontarli”.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione di San Patrignano hanno realizzato oltre 200 tappe, incontrato quasi 150.000 studenti e ottenuto il riconoscimento della società di ricerca Millward Brown secondo la quale tra l’80 e il 99% dei ragazzi tra i 14-20 anni che hanno assistito agli spettacoli li considera “coinvolgenti, informativi, originali, attuali, seri e piacevoli…”.

Ma oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.