WeFree a Mirandola (MO)

Arriva a Mirandola il nuovo progetto nazionale di prevenzione dalla tossicodipendenza WeFree, addicted to life, realizzato dalla comunità di San Patrignano, Wind e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e lo fa portando in scena lo spettacolo “Fughe da Fermi”, il 18 dicembre presso il Teatro Nuovo di Mirandola in Piazza Costituente 72 alle ore 10.30.

La spettacolo, che raggiungerà oltre 400 studenti delle scuole superiori della città, si svolge nell’ambito del progetto “Vivere per…ricominciare insieme secondo regole condivise” promosso dal comitato studentesco dell’Istituto di Istruzione Superiori G. Luosi.

Secondo dati relativi alla diffusione dei consumi in Italia raccolti dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) la classe d’età maggiormente esposta è proprio quella tra i 15 e i 34 anni. Uso di cannabis in primis, che riguarderebbe il 25% dei maschi e il 15% delle femmine e che vale all’Italia un triste primato europeo. Solo nel 2008 ne avrebbero fatto uso – almeno una volta – 5 milioni e 600 mila italiani dei quali 500 mila ne consumano giornalmente. Sempre più diffuso anche il consumo di allucinogeni che riguarderebbe il 3% degli studenti in età compresa fra i 15 e i 19 anni, e di cocaina, il 3.2 % dei giovani tra i 15 e i 34 anni.

Nato per affrontare comportamenti a rischio e disagio giovanile nelle sue tante sfaccettature, “Fughe da Fermi” si propone l’obiettivo di riuscire a scalfire, nei giovani del pubblico, quel senso di onnipotenza che spesso rende tutto lecito, offrendo loro strumenti di consapevolezza dei pericoli connessi all’uso di droghe e all’abuso di alcol. Un’occasione per riflettere sul concetto di libertà che niente ha a che fare con la via di fuga offerta dalle sostanze e dalla dipendenza che esse creano. Nella direzione di un dialogo “alla pari”, Fughe da Fermi propone la formula di comunicazione peer to peer attraverso la testimonianza di Eugenia, una ragazza di 23 anni, entrata in comunità a 18 e ormai alla fine di un programma di riabilitazione e formazione. Ad accompagnarla sul palco, in un percorso narrativo fatto di musica, parole e visual art, dove l’informazione passa attraverso l’emozione, vi sarà il regista e conduttore Pascal La Delfa.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione che San Patrignano sta portando in giro per l’Italia hanno realizzato oltre 200 tappe, incontrato quasi 150.000 studenti e ottenuto il riconoscimento della società di ricerca Millward Brown secondo la quale tra l’80 e il 99% dei ragazzi tra i 14-20 anni che hanno assistito agli spettacoli li considera “coinvolgenti, attuali, informativi, originali, attuali, seri e piacevoli…”.

Ma oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.