WeFree mobilita il mondo

La campagna di prevenzione di San Patrignano in prima linea nella giornata mondiale contro la droga con un cartellone di eventi internazionali.

Un piano di incontri, eventi, laboratori e spettacoli in Italia e all’estero per richiamare quanta più attenzione possibile sul problema droga. È l’obiettivo della campagna di prevenzione WeFree della comunità di San Patrignano in occasione della Giornata mondiale contro la droga del 26 giugno, istituita dall’Onu 26 anni fa per accendere i riflettori sulla dipendenza dalle sostanze e sui problemi legati alla loro diffusione.

Molti gli eventi internazionali, organizzati grazie alla collaborazione di associazioni straniere unite nel network WeFree: a Toronto gli Unity Charity organizzano una lezione di beat box presso l’Art Gallery of Ontario, in Colombia, a Pereira, il gruppo Sociedad Real prevede un concerto con esibizioni di break dance.
In Portogallo i Transformers sono a Lisbona con un festival di graffiti e break dance, mentre a Berlino gli StreetUniverCity realizzano una coreografia di danza alla Naunynritze, un quartiere famoso consumo di droga e crimine giovanile.

Tre gli appuntamenti a Roma. La mattina i Termini Underground, la crew di ballerini di Ali Onlus, coordina un flashmob alla Stazione di Termini, per poi tenere con i ragazzi dei Contourella Dance Project, dei Walls e degli Street Idols un pomeriggio di workshop su graffiti ed hip hop nel Centro Culturale Aldo Fabrizi a San Basilio, uno dei quartieri più problematici di Roma. In serata invece i ragazzi di San Patrignano portano in scena lo spettacolo di prevenzione “Ragazzi Permale” alla Casa del Jazz.

In contemporanea la sede della Comunità ospita una tappa di TiraDritto-Stop alla cocaina, il progetto itinerante ideato dal giornalista Paolo Berizzi contro la diffusione delle droghe e il narcotraffico. A New York invece una delegazione della Comunità relaziona alla sede Onu sull’esperienza della Comunità e sul suo metodo di recuperare. A Londra, infine, inaugurazione ufficialmente per la sede della nuova associazione di San Patrignano.

Un impegno da parte della Comunità animato dalla consapevolezza della gravità della situazione sul fronte delle droghe. Perché nonostante la notizia non occupi spesso le prime pagine dei giornali, in Italia si continua a fare largo uso di stupefacenti, come confermato dal 15° rapporto Espad-Italia del Cnr di Pisa sui consumi tra i giovani italiani. Nel 2012, su una popolazione scolastica pari a 2,5 milioni di ragazzi, oltre 500mila studenti delle scuole medie superiori hanno consumato cannabis, poco più di 60mila cocaina, 30mila oppiacei, 60mila allucinogeni, 60mila stimolanti. L’1,3% fa uso di oppiacei, mentre appare stabile il consumo di cocaina che interessa comunque il 2,7% dei ragazzi. L’età media del primo contatto è 15 anni, mentre cresce la tendenza degli adolescenti al binge drinking, praticato dal 35,1% di studenti.