WeFree a San Severino Marche

Arrivano a San Severino Marche gli spettacoli WeFree, addicted to life, progetto nazionale di prevenzione dalla tossicodipendenza ideato da San Patrignano, Wind e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). L’appuntamento è con “Fughe da Fermi” il giorno 22 aprile presso il Teatro Feronia in Piazza del Popolo, 15 alle ore 10:30.

L’iniziativa realizzata in collaborazione con il Comune di San Severino, l’associazione A.N.G.L.A.D. di Tolentino, Macerata, e l’allenatore di calcio Fabrizio Castori, vedrà la partecipazione di circa 200 ragazzi provenienti dagli istituti presenti sul territorio. Tra gli altri ITIS Eustachio Divini, Liceo socio psico pedagogico Bambin Gesù e IPIA Ercole Rosa.

“Non vogliamo fare i moralisti – ha dichiarato l’assessore comunale allo sport Fernando Taborro – ma offrire ai giovani spunti di riflessione. Proprio per questo abbiamo pensato ad una modalita’ di comunicazione che permettesse ai nostri studenti di entrare in contatto diretto con giovani come loro che hanno vissuto il problema in prima persona”. E proprio nella direzione di un dialogo “alla pari”, Fughe da Fermi propone la formula di comunicazione peer to peer attraverso la testimonianza di Eugenia, una ragazza di 23 anni, entrata in comunità a 18, alla fine del proprio programma di recupero. Ad accompagnarla sul palco il regista e conduttore Pascal La Delfa.

“La tragica realtà che oggi facciamo finta di non vedere – ha spiegato Andrea Muccioli, responsabile della comunità di San Patrignano che oggi vede 1500 ragazzi in percorso, 2 dei quali provenienti da San Severino Marche – è che c’è un esercito di ragazzi che scappano da se stessi. Sono i drogati “normali”. Bisogna intervenire sul disagio familiare, creare centri di ascolto e socializzazione, proporre a chi si sta distruggendo un cambiamento. In pratica correre il rischio di fare gli educatori”.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione che San Patrignano sta portando in giro per l’Italia hanno realizzato oltre 200 tappe, incontrato quasi 150.000 studenti. Ma oltre che a scuola il dialogo puo’ continuare sul sito www.wefree.it, è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.