WeFree, tre giorni di dibattiti contro la droga

Sei appuntamenti in tre giorni per ascoltare le storie dei ragazzi di San Patrignano, che porteranno la propria esperienza personale di tossicodipendenza e racconteranno il percorso intrapreso in Comunità per uscirne. Sono gli incontri promossi da Aglad-Associazione genitori lotta alla droga onlus di Castello di Godego nell’ambito del progetto “Povera-mente: povertà di valori, precarietà del presente, incertezze del futuro” con gli studenti e i cittadini di Castelfranco Veneto e Altivole.
Mercoledì 16 marzo alle 20.30 si parte con un appuntamento dedicato ai giovani nella Sala Parrocchiale di Salvatronda (via Centro, 3) a Castelfranco, dove gli studenti potranno ascoltare le storie di Melita ed Elisabeth. Le due giovani di San Patrignano porteranno la propria esperienza personale di tossicodipendenza raccontando il percorso intrapreso in Comunità per uscirne.
Giovedì e venerdì due mattinate dedicate agli studenti: il 17 marzo all’Istituto Comprensivo “Giuseppe Sarto” (viale Brigata Cesare Battisti) e nella sede distaccata del Plesso di San Floriano (via Postioma) a Castelfranco; il 18 all’Istituto Comprensivo “Frà G. Veronese” di Altivole (via Laguna 29) e all’Istituto Comprensivo “Giorgione” di Castelfranco (via A. Volta).
Nella sera di giovedì alle 20.30 a Castelfranco si terrà inoltre un incontro aperto a genitori e cittadini all’Istituto Comprensivo “Giuseppe Sarto”. Sono complessivamente 400 gli studenti e 300 i cittadini interessati dall’iniziativa.

Il progetto WeFree propone attività di prevenzione peer to peer incentrate proprio sulla testimonianza diretta di alcuni giovani al termine del loro percorso di recupero. Non è facile raccontarsi, ma attraverso WeFree i ragazzi di San Patrignano provano a trasmettere la loro storia per evitare che altri commettano gli stessi errori. Il racconto crea un dialogo speciale con gli studenti, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

Gli appuntamenti trevigiani sono finanziati dal CSV di Treviso e realizzati con il partenariato di Comune di Castello di Godego e Consulta delle Associazioni, Associazione di carità e volontariato don Aldo Cagnin Onlus, Coordinamento del Volontariato della Castellana, Associazione di Volontariato “Gruppo Sorriso”, Università Popolare dell’Età Libera e per l’Educazione Permanente dei Comuni dell’Alta Castellana – Aderente all’Auser (Onlus), Associazione di Volontariato per la Promozione del Benessere Sociale Onlus, Comitato Genitori Scuola Castello di Godego.
Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it