Yanina

Sono una mamma in percorso a San Patrignano da 3 anni, e in questo momento sono ai piedi del letto del mio Lorenzo, al posto degli occhi ha due pozzi pieni di domande. Mi terrorizza l’idea di uscire dalla comunità e portarlo in una realtà in cui la cannabis potrebbe essere legale.

Pensare che l’autista del pulmino può drogarsi e guidare, la maestra può drogarsi e poi accudirlo ed educarlo, il dottore può drogarsi e poi curarlo è agghiacciante. Io lo so che la cannabis da assuefazione, l’ho sperimentato, io lo so che la cannabis ti brucia i neuroni, l’ho visto come si riduce la gente dopo decenni di abuso, io lo so che l’uso in gravidanza compromette le capacità mentali del bambino da grande, li ho conosciuti quei bambini, io lo so che la cannabis è una delle strade che porta all’eroina e alle droghe pesanti, l’ho percorsa. Io ci spero ancora che quando io e il mio bambino usciremo da Sanpa, troverò una società civile composta da persone lucide ed affidabili. Il mio piccolo Lorenzo continua a dormire sereno, io lo sono un po’ meno.