Comunità educativa residenziale per minori

Comunità educativa residenziale per minori

Comunità educative residenziali per minorenni a San Patrignano, Rimini (Emilia Romagna)

San Patrignano accoglie ragazze e ragazzi minorenni con problematiche legate alla devianza, alle difficoltà relazionali, alla piccola delinquenza, all’emarginazione sociale, all’utilizzo di sostanze stupefacenti ed in generale a qualsiasi forma di disagio.
All’interno di San Patrignano, nella sede di Rimini (in Emilia-Romagna), sono infatti presenti due comunità socio educative residenziali per minori, una dedicata alle ragazze ed una ai ragazzi (non può farsi carico di minori con certificate e verificate anomalie comportamentali e disturbi di personalità gravi o con ipotizzabili sviluppi di condizioni psichiatriche complesse).

I minori sono inseriti in un contesto a connotazione familiare dove possono sviluppare relazioni affettive condividendo la quotidianità con i loro coetanei. A San Patrignano ricevono l’affetto di una famiglia, l’assistenza sanitaria e legale, la possibilità di intraprendere o completare, laddove interrotti, percorsi di studio e di praticare lo sport e le attività ludico ricreative in linea con la loro età adolescenziale.

Capacità di accoglienza

Le strutture sono collocate all’interno della comunità San Patrignano, attive tutto l’anno h 24 con personale qualificato presente giorno e notte.

La comunità femminile può accogliere un massimo di 12 ragazze e quella maschile di 12 ragazzi.

La durata del percorso

Il periodo di permanenza presso i centri minori di San Patrignano termina con il raggiungimento della maggiore età o con il conseguimento degli obiettivi concordati con il servizio sociale. In accordo con questo viene elaborato un progetto di reinserimento dell’ospite che prevede il ritorno graduale in famiglia attraverso delle visite presso il proprio  nucleo familiare. La comunità si rende disponibile a collaborare con il servizio sociale inviante nella realizzazione del progetto di vita oltre la maggiore età.

Un percorso personalizzato

Il progetto educativo è individuale, incentrato sul singolo ragazzo, e viene elaborato in accordo con il servizio sociale di riferimento. La volontà è quella di consentire al minore una crescita armoniosa che gli permetta di acquisire autonomia, rispetto, fiducia in se stesso e negli altri.

Per questo vengono favoriti rapporti di relazione, attività scolastiche, formative, ludiche e ricreative, nella cura e gestione delle persona e delle cose, nonché nella gestione dei rapporti del minore con i familiari.

La presenza degli educatori

Gli educatori, figure professionali capaci di accudire, ascoltare e interpretare bisogni, affiancano costantemente i minori e rappresentano una risorsa fondamentale a garantirne uno sviluppo armonioso e completo.

Il minore al momento del suo ingresso viene inserito nel gruppo e, sotto lo stretto controllo degli educatori, viene affiancato da un altro giovane giunto ad una fase più avanzata del proprio percorso di recupero, che lo sostiene e incoraggia nell’affrontare e superare tutte le difficoltà che l’impatto con il nuovo ambiente comporta. Oltre alle figure degli educatori professionali, la comunità mette a disposizione anche specialisti in psicologia e in neuropsichiatria infantile.

Il ruolo della famiglia

La ricostruzione dei rapporti e dei legami familiari, indeboliti e disgregati, è essenziale per una crescita armonica dei ragazzi e per il loro futuro reinserimento.

Per questo i rapporti con le famiglie vengono mantenuti dai minori sin dal momento di ingresso in comunità prima attraverso una corrispondenza epistolare, poi con telefonate e infine attraverso delle visite dei genitori in comunità.

San Patrignano, attraverso le associazioni di volontariato ed i centri di ascolto presenti sul territorio nazionale, offre ai familiari la possibilità di intraprendere un percorso parallelo a quello del figlio.

Le regole del centro minori                          

Le regole di vita comunitaria si basano sul rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente circostante.

Possibilità di riprendere gli studi

Le ragazze e i ragazzi che entrano a San Patrignano hanno la possibilità di riprendere e/o continuare gli studi. Che si tratti di scuola media o superiore, tutti possono intraprendere un percorso per colmare le loro lacune e conseguire un diploma.

Attività nel tempo libero

Importanti strumenti educativi, oltre allo studio, sono rappresentati dallo sport e dalle attività culturali: mezzi che permettono al minore di esprimere la propria identità e i propri interessi.

Il tempo libero è organizzato in modo  da soddisfare le esigenze di ciascun minore. Sono a loro disposizione una biblioteca, una sala multifunzionale per giochi individuali e di società e due strutture per la programmazione cinematografica e televisiva.

L’assistenza legale

La Comunità San Patrignano mette a disposizione anche un ufficio legale con lo scopo di supportare il minore nelle pratiche legali in cui è coinvolto. Uno strumento indispensabile anche per interfacciarsi con gli assistenti sociali, il Tribunale per i Minorenni e  altre istituzioni.

L’assistenza medico sanitaria

L’assistenza medica di base viene erogata da medici di medicina generale convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale all’interno della comunità presso il “Centro Medico Polivalente San Patrignano”. Al momento dell’ingresso, il minore viene sottoposto ad accurate visite mediche e a esami di laboratorio completi.

Scarica la Carta dei servizi della Comunità educativa residenziale per minori (maschile e femminile) per avere tutte le informazioni sulla Comunità per i ragazzi minorenni all’interno di San Patrignano, a Rimini (Emilia Romagna).

Comunità educativa residenziale per minori – femminile:

Comunità educativa residenziale per minori – maschile:

Per informazioni telefonaci al numero 0541 362 111