A Sutri una piazza alla memoria di Gian Marco Moratti

A Sutri, comune in provincia di Viterbo, cuore segreto della Tuscia, è stata dedicata una piazza alla memoria di Gian Marco Moratti. “Capitano d’industria e filantropo” recita la targa apposta nel piazzale antistante l’asilo cittadino ombreggiato da una grande quercia secolare.

Alla cerimonia della titolazione, il sindaco Vittorio Sgarbi ha motivato la scelta dell’amministrazione comunale, sottolineando come la figura di Gian Marco lo avesse colpito per la lealtà profonda, l’integrità, la grande rettitudine.

A ricordarlo, l’amico di lunga data Luca Cordero di Montezemolo, il fratello Massimo Moratti e l’attuale presidente di San Patrignano, Piero Prenna, che ha dichiarato: “Da lui ho imparato tantissime cose, in primis lo spirito di servizio nei confronti del prossimo, che con i miei tanti limiti cerco di mettere ogni giorno in campo. La sua bontà, il suo altruismo, il suo equilibrio, la sua intelligenza emotiva, la sua saggezza restano per me esempio concreto al quale ispirarmi”.

Più volte è stato evidenziato l’impegno di Gian Marco Moratti verso la comunità che ha contribuito a costruire al fianco di Vincenzo Muccioli, “San Patrignano lo ha cambiato – ha ricordato il fratello Massimo – facendogli scoprire il mondo dei meno fortunati che nel tempo è diventato per lui un progetto di vita”.

Nella stessa giornata è stata conferita la cittadinanza onoraria di Sutri a Letizia e a Massimo Moratti.