Alla tragedia di Padova non se ne aggiunga un’altra

E’ di qualche giorno fa la tragica notizia del parto di una ragazza tossicodipendente nel pieno centro di Padova. Un parto prematuro che ha portato di lì a poco alla morte del neonato.

Non conosciamo la storia personale di questa ragazza e non ce la sentiamo di esprimere alcun giudizio a riguardo. La perdita di una vita è straziante, tanto da non lasciare spazio ad altre parole. Sarebbe troppo facile incolparla della tragedia, legata a doppio filo all’uso di droga, di sostanze che ti obbligano a non poterne più fare a meno, a snaturarti al punto da non riuscire ad assolvere al richiamo di responsabilità più forte, quello di essere madre.

Quel che conosciamo però sono centinaia di ragazze che hanno vissuto un dramma simile al suo. Ragazze che abbiamo avvicinato, che si sono convinte a lasciarsi aiutare, che sono letteralmente rinate. Per questo sottolineiamo la necessità immediata di non abbandonare questa ragazza al suo dramma. Un dolore che probabilmente si farà sempre più forte con il passare del tempo, anziché affievolirsi, con il rischio che la ragazza sceglierà ancor più di anestetizzarsi con altre sostanze. Con il rischio di perdere un’altra vita.

Il nostro abbraccio non vuole essere solo virtuale e saremmo ben contenti di poterla sostenere e sorreggere. Certi che ora più che mai abbia bisogno di qualcuno che le possa stare vicino. Una piena disponibilità che diamo anche attraverso la nostra associazione che opera sul territorio, l’A.N.G.L.A.D. di Padova, c/o Centro San Gregorio Barbarigo (cell 347/4555425).