Amici di San Patrignano: una nuova sede a Treviso

Presenti anche esponenti delle istituzioni locali e delle forze dell’Ordine. Un nuovo punto di riferimento per i ragazzi della Marca che vogliono smettere con la droga.
Una nuova sede, oltre a quella già esistente a Castello di Godego, per l’associazione antidroga “Amici di San Patrignano”, collegata all’importante Comunità di recupero riminese.
La cerimonia di inaugurazione, con il taglio del nastro da parte del sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, è in programma sabato 26 gennaio (ore 11:00) presso la nuova sede messa a disposizione dalla Parrocchia di Selvana in via Zanella 5. All’iniziativa saranno presenti anche i rappresentanti delle istituzioni, delle forze di polizia e del volontariato.

L’associazione nasce per integrare l’opera di volontariato a fianco di San Patrignano della già esistente associazione Aglad (genitori lotta alla droga) attiva sul territorio fin più di 15 anni. Il numero delle richieste di aiuto, provenienti anche dalla provincia di Venezia, ha convinto i volontari a “sdoppiarsi”, mettendo a disposizione delle famiglie un secondo punto di riferimento. Fanno parte dell’associazione circa 70 famiglie, affiancate da 11 volontari, genitori di ragazzi che hanno svolto il percorso a San Patrignano, supportati da ex ospiti della Comunità.

I volontari dell’Associazione sono reperibili telefonicamente 24 ore su 24 e svolgono, quando necessario, colloqui con ragazzi che vogliono intraprendere il percorso comunitario. Ogni martedì sera sono previste riunioni di gruppo suddivise per gruppi d’interesse dedicati ai ragazzi che vogliono entrare a San Patrignano, alle loro famiglie e a quelle delle persone già presenti in comunità. Un altro gruppo di ascolto è orientato al counseling per tutti quei genitori che hanno bisogno di sostegno psicologico per affrontare situazioni di tossicodipendenza in famiglia.
«Noi tutti abbiamo trovato qui un reale punto di riferimento cui aggrapparci – spiega Elisabetta Rizzetto, presidente della Associazione e madre di un ragazzo già reinserito da otto anni. «la fiducia è la forza che ci muove: non guardiamo mai agli sbagli che hanno commesso ma a quanto di buono potranno fare».

Il consumo di droghe è alcolici a Treviso è un problema molto sentito soprattutto per l’abbassamento della fascia d’età degli assuntori. Secondo gli ultimi dati disponibili riferiti al 2011, 118 dei 1.715 giovani assistiti dai servizi pubblici per le tossicodipendenze hanno meno di 19 anni. Tra le sostanze più utilizzate l’eroina, seguita dall’uso incontrollato di bevande alcoliche e di marijuana. Le associazioni legate a San Patrignano collaborano stabilmente con i Sert del territorio.
Sono oltre 200 i ragazzi che dal 2000 hanno svolto il percorso di recupero in comunità e 26 sono gli attuali ospiti provenienti dalla Marca trevigiana.

in_evidenza