Breakdance in comunità

L’iniziativa rientra nei progetti per il sociale dell’azienda milanese (in collaborazione con L’Amico Charly) e confluisce nel progetto WeFree, Dipende da Noi, iniziativa di prevenzione del disagio e della tossicodipendenza ideata da San Patrignano con l’obiettivo di creare sinergie tra realtà operative sul territorio nazionale e non, per sviluppare iniziative ed eventi volti a promuovere una cultura libera da dipendenze di ogni tipo.

Spettacoli di prevenzione nei teatri, trasferte nelle scuole, scolaresche in visita a San Patrignano ed eventi di grande richiamo come il WeFree Day, giornata dove ogni anno oltre 2000 studenti delle scuole superiori incontrano a San Patrignano rappresentanti della società civile, di organismi internazionali attivi in ambito sociale e alcune tra le migliori best practice che utilizzano sport, ballo e arti visive come strumenti di recupero dal disagio e stili di vita a rischio.

Il rapporto tra Contourella Dance Project e San Patrignano viene avviato in occasione dell’edizione 2009 del WeFree Day dove protagonista è l’utilizzo della cultura hip hop e la breakdance a scopo sociale. Grazie allo stage in corso, l’edizione 2011 del WeFree Day vedrà il debutto di un vero e proprio team di breakdance made in San Patrignano.

74 i ragazzi di San Patrignano coinvolti, suddivisi in tre gruppi a seconda della preparazione: hip hop base, hip hop avanzato, breakdance.
Il ghiaccio è stato rotto lunedì 31 gennaio, primo appuntamento del ciclo di incontri.

“La breakdance mi è sempre piaciuta ma non mi sono mai impegnato davvero”, racconta Riccardo, 23 anni, un passato da artista di strada. “Alla fine era un pretesto per viaggiare alla ricerca di droghe sempre nuove. Mi sentivo libero ma in realtà non lo ero. Stavo sempre peggio, ho perso i rapporti con gli altri, il mondo esterno, la mia dignità. Riprendere questa passione mi dà una grande carica. Vedere che gli insegnanti sono dei giovani, che oltre ad andare all’università sono già dei bravi professionisti, è di grande esempio”.

Le attività di corporate social responsability di Amico Charly nascono 4 anni fa in accordo con Amico Charly, associazione onlus di Milano attiva nella prevenzione del disagio giovanile.

Edwin, 24 anni, studente di Mediazioni Linguistiche, lavora da 3 anni presso Amico Charly proprio per conto di Contourella. E’ uno dei 4 trainer impegnati nel progetto ora avviato anche con San Patrignano.
“La danza è sempre stata una grande passione. Mi dà libertà, mi fa sentire bene. Poterla trasmettere ai ragazzi di San Patrignano mi arricchisce molto”.

Ne è convinta Monica Gocilli, Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Conturella, che segue da vicino gli insegnanti anche in questo ciclo di stage.
“Nel mondo giovanile di oggi la danza, insieme alla musica, è un’arte che esprime emozioni e soprattutto crea legami. Con i suoi valori innati insegna la cultura del “prendersi cura di sé” e nei confronti di chi soffre di un disagio, offre un linguaggio semplice e diretto. Avere a che fare con organizzazioni impegnate nel sociale ci arricchisce molto. Uno stage di danza è in grado di ridare il sorriso e la voglia di superare le proprie difficoltà, di far ritrovare bellezza e profondità a chi si è perso per strada”.

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