Change the World Model United Nations, all’Onu anche gli studenti di San Patrignano

Nel Change the World Model United Nations gli studenti simulano l’attività del G20, del G8, della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale - San Patrignano

I ragzzi di San Patrignano partecipano al Change the World Model United Nations

Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Associazione Diplomatici che dal 2000 promuove la partecipazione di studenti italiani al Model United Nations (MUN), una delegazione di giovani di San Patrignano prenderà parte ai lavori della sessione newyorchese, in programma dal 18 al 20 marzo nel quartier generale delle Nazioni Unite.

Model United Nations è pensato come un’esperienza di apprendimento a 360°, in cui gli studenti acquisiscono conoscenze e competenze di alto livello per il loro futuro, strumenti per comprendere e interpretare le dinamiche mondiali, la capacità di costruire legami con il mondo globalizzato nel rispetto delle diverse culture, opinioni politiche e sistemi di valori. Grazie al lavoro svolto durante la conferenza, i ragazzi sviluppano competenze di leadership, di ricerca, scrittura, per parlare in pubblico e risolvere problemi. Una partecipazione attiva incoraggia la costruzione del consenso attraverso la mediazione e la negoziazione, la risoluzione dei conflitti e la capacità di costruire relazioni amichevoli e proficue tra le persone.

Nel Change the World Model United Nations gli studenti simulano l’attività del G20, del G8, della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. I temi della sessione di New York toccheranno l’impatto dei social media sulla democrazia, il diritto alla privacy nell’era digitale, il traffico internazionale di droga tramite internet, il supporto degli strumenti tecnologici per l’ambiente e contro le catastrofi naturali, la tecnologia mobile per la salute dei bambini, la libertà di parola su internet, la crisi nel Mar Cinese meridionale. Durante la conferenza, studenti di differenti paesi lavorano insieme per presentare soluzioni concrete agli argomenti in discussione, come se fossero in un vero forum mondiale, studiando e discutendo questioni geopolitiche chiave.