Finalmente sono rinato

“Vado alle medie.
Non sono a mio agio.
I miei compagni di classe mi prendono in giro per via della mia altezza, inoltre mia mamma mi stressa sempre.
Il sabato sera non posso uscire, perché la domenica ho le gare di ciclismo, addirittura ero stato contattato da una squadra molto forte.
I miei però non mi mandano perché avrei dovuto trasferirmi ed io ero piccolino! Questa per me è una delusione fortissima.
Dico basta.
Abbandono la mia più grande passione.
I miei vecchi amici all’improvviso inizio a vederli come degli sfigati e cerco di crearmi delle amicizie con i ragazzi più grandi, i bocciati, quelli che tutti rispettavano, quelli che erano i ‘fighi’ della scuola.
Loro già fumavano, ed io volevo essere come loro.
Quindi inizio a fare le cose che fanno loro.
Mi ricordo quando ho fumato la prima canna. Era la festa della fine della scuola, ero con Ivan, Valentino e Marco. Lui aveva già sedici anni, era stato bocciato un po’ di volte e aveva portato un po’ di fumo. Siamo andati nel cortile a abbiamo fumato.
Sinceramente non mi ricordo chissà che effetto, ma mi ricordo bene che da quel momento ero uno di loro a tutti gli effetti. Ora, nella mia testa, ero ufficialmente un ‘figo’ anche io. Da li non smetto più.
Fortunatamente ora posso raccontare tutto questo perché un giorno, dopo molti anni fatti di una vita totalmente sregolata, dopo che mi sono sentito un fallito, dopo che ho perso tutto, dopo che non avevo più amici, dopo che mia sorella non mi parlava più, dopo che ero rimasto completamente solo, e grazie all’aiuto di mia madre, sono entrato qui a Sanpa.
Da quel giorno la mia vita è davvero VITA.
-Marco-