Francesca

Mi chiamo Francesca e ho appena compiuto 18 anni in Comunità, dove mi trovo da un anno e otto mesi. Sono entrata la vigilia di Natale del 2012 a sedici anni e mezzo per scelta personale. Può sembrare assurdo ma il mio scivolare nel baratro è stato velocissimo ed a quell’età il fondo lo avevo già toccato, eccome.
Il passaggio da una sostanza all’altra è stato velocissimo. Ciò che tossicodipendenti più grandi hanno fatto in un decennio, io l’ho fatto in quattro anni. Ora il mondo va veloce.
Ho cominciato bevendo. Bevevo finché non collassavo a terra o fino a sfiorare il coma etilico. Di tutte le serate al mattino non ricordavo nulla e facevo cose assurde e disperate.
È bastato pochissimo prima che provassi la prima canna, in quartiere, alla fermata dell’autobus. Avevo amici che già fumavano e dopo aver provato la mia sete di sballo è cresciuta sempre più. Di lì a pochissimo fumavo ogni giorno, fino a rendermi un automa. La canna, come tutte le altre droghe ti cambia. Cambia la scala di valori, le aspirazioni, il rapporto con la realtà.