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Guazzone & Stag fanno ballare San Patrignano

Per uno abituato a fare concerti in tutta Italia come Marco Guazzone, una delle rivelazioni di Sanremo giovani 2012, non è così semplice sbilanciarsi in un giudizio sui suoi fan. Le parole riservate ai ragazzi di San Patrignano sono però apparse davvero sincere. E’ a loro che il cantante, assieme al suo gruppo, gli Stag, ha regalato un concerto allegro e frizzante in occasione della festa dell’Immacolata. Un viaggio nelle sonorità della musica pop a colpi di rock e suoni elettronici, che ha entusiasmato i 1300 ragazzi della Comunità.

“Eravamo già stati qui quest’anno in occasione dei WeFree Days – racconta Guazzone – rimanendo piacevolmente colpiti dall’evento. Quando ho visitato la prima volta San Patrignano mi sono subito reso conto che ‘l’unione fa la forza’, un messaggio semplice ma non scontato e molto importante per me. Qui questa frase trova senso, me ne sono accorto guardando i ragazzi. Avere delle persone vicine che ti aiutano a superare le difficoltà fa capire quanto sia importante il lavoro di squadra. Ti permette di avere delle spalle su cui poggiarti, persone con cui confrontarti e crescere insieme. Sento mio questo pensiero in quanto avevo cominciato a cantare da solo ma poi ho sentito il bisogno di mettere su un gruppo con cui lavorare, arrivando fino ad oggi con gli Stag”.

Un concerto attraverso cui Marco ha rispettato la promessa di fare qualcosa per e con i ragazzi di San Patrignano. E’ così che sul palco dell’auditorium, insieme a lui e agli Stag, Giosuè Manuri alla batteria, Andrea Benedetti alla chitarra, Suelo Rinchiusi al basso, Stefano Costantini alla tromba, sono saliti anche i SanPaSingers, il coro gospel della Comunità.

“E’ stato bellissimo cantare accompagnato dai ragazzi e dalle ragazze del coro ed esibirsi con un simile pubblico – sottolinea Marco – forse il più vasto davanti al quale abbiamo suonato fino ad oggi. Incredibile l’energia che abbiamo sentito dal palco, che ha dato al concerto qualcosa in più”.

Un’ora e un quarto di splendida musica in cui oltre a eseguire diversi brani inediti che costituiranno il prossimo album, la band si è unita con le voci dei Sanpa Singers nel brano Guasto, che Marco ha presentato a Sanremo giovani 2012, e in quelli di repertorio del coro ‘People get ready’ e ‘Lean on me’ e in ‘Love will save us’, canzone di chiusura dedicata a tutti i ragazzi di San Patrignano.
Non potevano mancare i brani tratti dall’album “L’atlante dei pensieri” e un tributo ai Queen con ‘Crazy little thing called love’ e ai Depeche Mode con ‘Just can’t get enough’.


10 Dicembre 2012
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